10 consigli per scrivere un Curriculum vitae efficace

Di Francesca Ferrandi.

Come si scrive un Curriculum Vitae efficace e facile da leggere? Ecco qui 10 consigli per strutturarlo nel migliore dei modi

Come scrivere un CV efficace

Scrivere il Curriculum Vitae è un momento importante per la carriera professionale di chiunque: è nei fatti il primo passo da compiere per entrare nel mondo del lavoro. Certo, non sempre si sa da che parte iniziare, né quali sono le tecniche giuste da seguire. Il CV rappresenta infatti il nostro biglietto da visita e, per far breccia nel cuore dell'esaminatore dell'azienda, deve essere accattivante e di qualità. Come fare?

Come scrivere un curriculum vitae efficace in 10 mosse
Come scrivere un curriculum vitae efficace in 10 mosse — Fonte: getty-images

Consigli per scrivere un CV efficace

Qui trovi i 10 passaggi per scrivere un Curriculum efficace: sono 10 consigli pratici che renderanno il tuo curriculum vitae più comprensibile e più leggibile anche da parte di chi non ti conosce. Successivamente vedremo anche cosa non fare quando si compila un CV.

Sintesi e concisione

Quando scriverai il Curriculum dovrai stare ben attento ad essere quanto più possibile schematico: non perderti troppo in chiacchiere, rischieresti solo di annoiare chi legge. Meglio inserire solo le informazioni essenziali, le doti che davvero ti contraddistinguono, puntando sull’efficacia dell’immediatezza. Una/due pagine di curriculum basteranno e avanzeranno.

Suddivisione in blocchi di informazioni

Per rendere più semplice il compito a chi legge, dovrai dividere il tuo curriculum in blocchi tematici: dati anagrafici e personali, istruzione, esperienze lavorative, competenze e abilità, interessi extraprofessionali. Aiuterai così chi legge a trovare con più facilità le informazioni che sta cercando.

Dati anagrafici e personali

In questa sezione dovrai inserire i tuoi contatti (numero di telefono, posta elettronica, indirizzo di casa) e le tue informazioni personali (nome, cognome e data di nascita). Alcune aziende chiedono anche di inserire la foto: scegline una che sia professionale, ma non esageratamente seriosa.

Istruzione

Le esperienze scolastiche e formative devono essere inserite in ordine cronologico decrescente: la prima della lista deve quindi essere quella relativa all’ultimo titolo di studio ottenuto. Di ciascuna vanno inseriti data e durata del corso; nome, località e tipologia dell’istituto; anno di conseguimento del titolo di studio; voto ottenuto e principali materie studiate.

Esperienze lavorative

In quest’altra sezione dovrai indicare le esperienze lavorative, anche in questo caso elencate in ordine cronologico decrescente (quindi dal lavoro svolto più recentemente a quello più indietro nel tempo). Per ciascun lavoro indica: posizione ricoperta, obiettivi e responsabilità, principali mansioni svolte. Scegli accuratamente i lavori da inserire in relazione alla posizione che intendi ricoprire.

Lingue straniere e informatica

Un’altra sezione va dedicata ad alcune competenze extra, in particolar modo a quelle linguistiche e informatiche (sempre più richieste dalle aziende). Elenca le lingue conosciute e annota di ognuna il livello di padronanza secondo il Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue (QCER) in base ai diversi ambiti: comprensione del testo, produzione scritta e conversazione orale. Se le possiedi, aggiungi anche le certificazioni ottenute in merito.

Stesso discorso vale per il campo informatico: elenca le competenze e ricordati di menzionare, se l'hai conseguita, la certificazione ECDL.

Altre competenze e ambiti formativi

Se, oltre al percorso scolastico, hai avuto modo di formarti in altri ambiti (tramite corsi, seminari, laboratori e quant’altro) è il momento di parlarne brevemente. Qui puoi inserire le altre competenze, come ad esempio anche il possesso della patente di guida.

Interessi extra professionali

Un breve spazio può essere dedicato ai tuoi hobby e ai tuoi interessi extra-professionali: passione per lo sport, il cinema, il giardinaggio, la musica. Parla qui di quello che ti piace fare: può sembrarti superficiale, ma dirà molto su di te al selezionatore ed incuriosirlo.

Trattamento dati personali

“Autorizzo il trattamento dei miei dati personali, ai sensi del D.lgs. 196 del 30 giugno 2003”. Non dimenticare mai di inserire questa frase al termine del tuo Curriculum: senza di essa, la tua candidatura non potrà essere presa in considerazione.

Tieni aggiornato il curriculum

Ricordati, infine, di presentare sempre un CV aggiornato, e, se possibile, di modificarlo di volta in volta in base all'interlocutore. Ti basterà tenere un CV completo di tutto e spostare o eliminare i paragrafi o le esperienze non in linea con l'offerta per cui ti stai candidando.

Gli errori da non fare in un CV

Accanto alle cose da fare, ci sono anche quelle da evitare.

Alcune potranno sembrarti scontate, ma non è così: ogni giorno i selezionatori ricevono centinaia di CV e anche un piccolo errore può fare la differenza - nel pochissimo tempo che dedicano a ogni documento - nel proseguire o meno con la lettura. 

Vediamo allora quali sono questi punti da considerare.

Essere disordinati

Evita il disordine suddividendo il tuo CV in sezioni. Nella prima scrivi il tuo nome e cognome, il tuo indirizzo, il tuo numero di telefono e indirizzo e-mail. Nella seconda sezione inserisci le informazioni sui tuoi studi dal più recente al più vecchio. Nella terza le eventuali esperienze lavorative. Nell’ultima sezione spiega le tue competenze e parla dei tuoi interessi.

Mentire

Sii sincero, non inventarti competenze o esperienze che non hai accumulato. Chi ti farà il colloquio riuscirà a scoprire se ciò che hai scritto è vero.

Dilungarsi troppo

La chiave è la sintesi! Descrivi le tue competenze con frasi brevi, non scrivere lunghi paragrafi sulle tue esperienze: i responsabili delle risorse umane devono poter leggere il tuo curriculum in pochissimo tempo, altrimenti perderanno interesse.

Inserire informazioni inutili

Inserisci le esperienze che possono essere rilevanti per l’azienda. Ad esempio, se cerchi lavoro come ingegnere, evita di inserire il lavoretto come Babbo Natale che hai fatto qualche anno prima.

Inventare interessi che non si hanno

Mostrare di avere degli interessi e degli hobby può aiutare, ma hobby come “fare sport” o “leggere” sono molto generici e poco rilevanti. Scrivi cose più specifiche e che diano un’idea della tua personalità.

Essere spavaldi o adulare

Devi promuoverti bene, ma non esagerare! Evita frasi in cui descrivi quanto sei bravo ed efficiente.

Mostra di conoscere l’azienda, ma evita di inserire apprezzamenti adulatori che possono sembrare esagerati.

Fare errori nel CV

Errori grammaticali, refusi e frasi sgrammaticate danno una brutta impressione. Rileggi sempre il tuo curriculum, magari aspettando un po’ fra una lettura e l’altra, così gli errori ti salteranno all’occhio. Se puoi fallo leggere anche a qualcun altro.