Scheda libro de La Metamorfosi di Franz Kafka

Di Redazione Studenti.

La metamorfosi di Kafka: analisi del testo e dello stile, riassunto, personaggi, luogo, tempo, commento personale e tematiche

FRANZ KAFKA, LA METAMORFOSI

Iscrizione sulla porta della casa di Franz Kafka a Praga
Iscrizione sulla porta della casa di Franz Kafka a Praga — Fonte: getty-images

La Metamorfosi è probabilmente l'opera più famosa di Franz Kafka. La storia di Gregor Samsa è così peculiare da essere stata ripresa negli anni da registi, autori teatrali, altri scrittori che hanno reinterpretato la storia in chiavi diverse.

In questo articolo vediamo come comporre una scheda libro del romanzo, fatta di analisi testuale e commento.

LA METAMORFOSI DI KAFKA, SCHEDA LIBRO

Autore e titolo: “La Metamorfosi” – Franz Kafka. Kafka, nato a Praga nel 1883, è di religione ebrea. La sua infanzia è segnata dal contrasto con la figura paterna, come ben emergerà nel racconto “Lettera al padre”, e dall’amore proibito per la sorella Ottla. Muore nel 1924 di tubercolosi.

Casa editrice: Rizzoli. Collana Superbur classici.

Città e anno di pubblicazione: Milano, settembre 1985.

Genere del libro: genere narrativo, romanzo breve.

Personaggi principali:

  • Gregor Samsa: è il protagonista del romanzo. Non è particolarmente descritto fisicamente, ma si evidenziano bene i valori che lo caratterizzano: gran generosità e onestà, e amore verso la famiglia, che cerca di aiutare in tutti i modi pur con il suo misero stipendio. È caratterizzato inoltre da un complesso rapporto con il padre (tratto distintivo dello stile di Kafka), che si complica ancora di più a seguito della sua “metamorfosi”.
  • Grete Samsa: è la sorella di Gregor, e i due sono molto legati sul piano affettivo. È proprio la sorella l’unica ad occuparsi di Gregor nel primo periodo dopo la sua trasformazione, senza aver paura di avvicinarlo, e provvedendo a non fargli mancare niente. Anche queste cure e preoccupazioni finiscono però con il cessare: Grete deve trovarsi un lavoro, per partecipare al sostentamento della famiglia, e trova così sempre meno tempo per preoccuparsi di Gregor, finendo addirittura con l’ignorarlo. Gregor, infatti, ormai non è altro che un peso per la sua famiglia.

Ambiente: nel romanzo prevalgono gli ambienti interni, costituiti dall’interno della casa e della stanza dove Gregor è “segregato”. Gli ambienti in cui si svolgono i fatti sono descritti così come il protagonista li vede, ma la loro scelta non è casuale; essi sono descritti in modo realistico, e sono sempre abbinati giustamente alle sensazioni e ai sentimenti provati dal protagonista.

Tempo della storia e tempo del racconto: fabula e intreccio non sempre coincidono. Nel corso del romanzo sono riscontrabili pause descrittive e/o riflessive, assieme anche ad alcune ma rare prolessi (flashback) e analessi (anticipazioni). Quest’ultime sono fatte principalmente dal protagonista, che, nell’ultima parte del romanzo, riesce ormai a capire quale futuro lo aspetti.

LA METAMORFOSI, TRAMA

Gregor Samsa è un modesto impiegato, che lavora unicamente per provvedere al sostentamento della sua famiglia (genitori e sorella). Una mattina si sveglia e scopre di essersi trasformato in un insetto. Egli però non si meraviglia della cosa, né ne ha paura: l’unica sua preoccupazione è quella di non poter andare al lavoro in quelle condizioni.

Nonostante i tentativi di tenere nascosta la sua situazione al resto della famiglia e al procuratore (mandato dal suo datore di lavoro), questi ultimi riescono ad entrare nella sua stanza e a scoprirlo. La reazione d’orrore provata alla sua vista porta il procuratore a licenziarlo, e i genitori a rinchiuderlo in camera.

Il resto del racconto narra della nuova vita di Gregor, abbandonato da tutti tranne che dalla sorella Grete, che si preoccupa di lui e gli procura il cibo. Dopo poco tempo, tuttavia, Gregor viene abbandonato a sé stesso anche dalla sorella, che nel frattempo ha trovato lavoro assieme ai genitori, e il conseguente malessere lo porta in un stato tale da rifiutare il cibo fino a giungere a una morte lenta, causata dal rifiuto nei suoi confronti della famiglia.

Agli occhi dei famigliari, infatti, egli è divenuto solo un peso; il padre, con cui aveva avuto dei contrasti, arriva persino a pensare a come liberarsi di lui, non considerandolo ormai più come un figlio. Si sbarazza infine del cadavere di Gregor la governante ad ore della casa, mentre la famiglia spera in una ripresa dalla crisi con un matrimonio conveniente della figlia.

Il racconto si conclude infine con il trasloco dell’intera famiglia in una dimora più piccola, iniziando così una nuova vita, lontana dal ricordo di Gregor.

LA METAMORFOSI, TEMI

Tematica fondamentale dell’intero testo sono l’alienazione e la spersonalizzazione dell’individuo, imposta dalla società.

Il cambiamento di Gregor non è infatti sopportabile dalla società, benché esso non crei alcun problema al diretto interessato, che accoglie l’evento come un fatto normale.

È poi ben visibile il rapporto problematico padre-figlio (che caratterizza anche la vita della scrittore Kafka); dal momento della sua “metamorfosi”, Gregor non è più accettato neanche dal padre, che arriva addirittura a lanciargli addosso delle mele per cacciarlo.

Infine vi è la caratteristica dello sfruttamento del protagonista: egli sembrava l’unico in grado di lavorare e quindi di provvedere alla sopravvivenza della famiglia. Ma dal momento in cui è licenziato, anche gli altri personaggi dimostrano di avere la forza di badare a se stessi, forza che avevano però tenuta nascosta quando era il figlio a lavorare fino allo sfinimento.

LA METAMORFOSI DI KAFKA, COMMENTO

Del libro mi è piaciuto molto il tema centrale, quella dell’improvvisa “metamorfosi” di un individuo qualunque in un insetto. La lettura scorre piacevolmente. Il finale mi è sembrato abbastanza crudele (il completo annullamento della figura di Gregor nella sua famiglia), ma dopotutto esprime chiaramente quello che lo scrittore ha voluto comunicarci attraverso il suo libro.

TECNICHE NARRATIVE E STILE

La narrazione è effettuata da un narratore esterno alla vicenda, ma che si focalizza internamente nel protagonista Gregor.

Sono frequenti i monologhi interiori e le parti che descrivono lo svolgersi della storia. Non s’intuisce la valutazione dell’autore riguardo alla vicenda. Lo stile è colloquiale.