Che cos'è la bioetica?

Di Anastasia Meloni.

Cosa è la bioetica: definizione della disciplina della bioetica di cui si parlerebbe nella traccia di ambito tecnico scientifico del saggio breve della prima prova maturità 2018

Saggio breve ambito tecnico scientifico sulla bioetica

Bioetica
Bioetica — Fonte: shutterstock

Secondo le prime indiscrezioni emerse la bioetica potrebbe essere il tema centrale della traccia del saggio breve di ambito tecnico scientifico della prima prova 2018 degli esami di maturità. In particolare si parlerebbe di bioetica collegata al tema della clonazione, di cui del resto si disquisisce da decenni in ambito scientifico e non solo.

Ma cosa è di preciso la bioetica, di cosa si occupa questa disciplina e in quali aree tematiche possiamo collocarla nello svolgimento di un elaborato? Se il tema vi incuriosisce andiamo a vedere le definizioni precise e tanti possibili collegamenti interessanti.

Cosa è la bioetica: definizione

Cosa è la bioetica? Si tratta di un termine che siamo abituati a sentire specie se applicato a tematiche scientifiche, ma in realtà siamo più nel campo della filosofia. La bioetica è una disciplina a sè, e si occupa principalmente di tutte quelle questioni morali che sono collegate alla ricerca scientifica nei campi di biologia e medicina. Ossia quei campi in cui la scienza va a collidere con le questioni basilari dell'esistenza umana. Oltre alla medicina e alla biologia, la bioetica coinvolge anche e soprattutto la filsofia, e di conseguenza il diritto e la sociologia.

Il termine bioetica è stata coniato nella prima metà del '900, e ora andremo a vedere da dove prende le mosse questa disciplina.

Chi ha "inventato" la bioetica

Il termine bioetica venne utilizzato per la prima volta da Fritz Jahr nel 1927, il quale affermò che alla base di questo concetto doveva esserci il cosidetto "imperativo bioetico", secondo il quale tutti gli essere umani in quanto tali hanno diritto a essere trattati con rispetto per la loro persona. Alla base della bioetica c'è quindi il valore dell'essere umano in quanto tale.

La bioetica in filosofia

La bioetica è un tema affrontato in filosofia svariate volte nel corso della storia, in particolare dal '900 in poi. La bioetica in filosofia si occupa di tutte le questioni legate al rispetto della vita (e quindi della morte). La bioetica ha motivo di esistere soprattutto in relazione alla velocità dello sviluppo scientifico: presto si comprende che le scoperte scientifiche non possono essere utilizzate in maniera indiscriminata, ma devono sottostare alla morale, e rispettare quindi in ogni aspetto la vita umana.

In primo piano ci sono le responsabilità umane: la scienza e la ricerca scientifica non possono giustificare ogni cosa.

Questioni di bioetica

Il campo di azione della bioetica è sterminato, ma alcune questioni di bioetica sono trattate in modo più frequente e hanno una maggiore cassa di risonanza. Tra tutte, quelle più note all'opinione pubblica sono indubbiamente l'aborto, eutanasia e cellule staminali.

Se aborto e eutanasia sono forse i temi più discussi a livello di opinione pubblica, possiamo dire che si tratta di questioni ormai ampiamente assorbite dalla società, nonostante le legislazioni non siano affatto concordi e uniformi nell'affrontarle.

Più complesso - anche a livello scientifico - il dibattito sulle cellule staminali, che porta poi al discorso sulla clonazione. L'utilizzo di cellule staminali infatti offrirebbe la possibilità di studiare numerosissime nuove terapie per una serie di patologie, ma il dibattito è molto acceso sull'entità degli embrioni, e sul fatto che possano essere considerati già al pari di vite umane (e quindi non utilizzabili a fini strumentali).