Safer Internet Day 2020: il report di Microsoft sul web

Di Veronica Adriani.

Il report di Microsoft per il Safer Internet Day 2020 sull'inciviltà su web: dati e buone pratiche per difendersi e rendere il web un posto migliore

SAFER INTERNET DAY 2020

Safer Internet Day 2020: il report di Microsoft sull'inciviltà su web
Safer Internet Day 2020: il report di Microsoft sull'inciviltà su web — Fonte: istock

Il Safer Internet Day è un appuntamento internazionale che si tiene ogni anno per promuovere un uso più sicuro e responsabile del web e delle nuove tecnologie. Microsoft ha diffuso i risultati dell’edizione 2020 Digital Civility Index, ricerca che analizza le attitudini e le percezioni degli adolescenti (13-17) e degli adulti (18-74) rispetto all’educazione civica digitale e alla sicurezza online in 25 Paesi, Italia inclusa.

Lo studio evidenzia che in tutto il mondo il web è percepito come un luogo meno civile e sicuro rispetto a un anno fa. L'Italia si posiziona al 10° posto in classifica, perdendo una posizione rispetto al 2019. Stabile al primo posto il Regno Unito, ultimo nella classifica dei 25 Paesi il Sudafrica.

SAFER INTERNET DAY, I DATI DEL WEB

Ma cosa emerge esattamente dallo studio? Ecco qualche dato:

  • Contatti indesiderati, fake news e sexting indesiderato sono i rischi più comuni riscontrati (41%, 29% 23% degli intervistati).
  • Il Cyberbullismo, in calo sia livello globale sia nel mondo, continua a riscuotere vittime: il 22% degli intervistati è stato vittima dei bulli online.
  • I comportamenti scorretti online riguardano principalmente l’aspetto fisico (28%), l’orientamento sessuale (21%) e la politica (21%).
  • Il 67% degli intervistati dichiara di essere stato vittima diretta di almeno uno dei principali rischi online ripetutamente, 2 o più volte.
  • Il 33% ha incontrato di persona l’autore della minaccia. A livello mondiale, nel 30% dei casi si tratta addirittura di amici e familiari.
  • Danni alla propria reputazione (89%), molestie (87%), maltrattamenti (82%), micro-aggressioni (76%) e misoginia (73%) sono i rischi per cui le vittime provano più dolore e disagio.
  • Il 51% dei teenager si rivolge ai propri genitori per chiedere aiuto (+7% rispetto allo scorso anno) a dimostrazione dell’efficacia delle campagne di sensibilizzazione da parte delle istituzioni e delle aziende sul tema.

LE ASPETTATIVE DEGLI UTENTI SU WEB

Ecco invece quello che gli utenti del web si aspettano in futuro rispetto ai rischi online:

  • Rispetto, sicurezza e libertà sono le prime tre parole che per gli intervistati caratterizzeranno le esperienze online nei prossimi dieci anni.
  • Il 50% si augura che le aziende tech e i social media introducano nuove policy e creino strumenti per promuovere comportamenti online più civili e rispettosi e punire condotte scorrette.
  • Il 50% si aspetta un miglioramento significativo della capacità di proteggere la propria privacy e i propri dati personali.
  • Il 34% prevede una diminuzione delle molestie online nei confronti delle donne, il 33% stima una diminuzione del cyberbullismo e il 33% si augura un dialogo politico online più costruttivo.

COME RENDERE INTERNET UN POSTO PIÙ SICURO

Alcuni consigli che vengono da Microft per rendere il web un posto più sicuro e accogliente:

  • La Regola d'Oro: agire con empatia e gentilezza in ogni interazione e trattare tutti online e offline con dignità e rispetto.
  • Rispettare le differenze, evitando accuse e attacchi personali.
  • Pensare prima di rispondere: se non si è d’accordo su una determinata questione, non postare o inviare nulla che possa ferire l’altra persona, danneggiare la sua reputazione o compromettere la sua sicurezza
  • Difendere se stessi e gli altri, segnalando abusi, comportamenti inappropriati o poco sicuri