Safer Internet Day 2018: 8 consigli per evitare brutte sorprese dai social network

Di Veronica Adriani.

8 consigli da Sophos per il Safer Internet Day 2018: come proteggere il proprio account e navigare sicuri su internet e sui social network

SAFER INTERNET DAY 2018

Per il Safer Internet Day 2018, qualche regola di buonsenso per navigare più sicuri sui social media
Per il Safer Internet Day 2018, qualche regola di buonsenso per navigare più sicuri sui social media — Fonte: istock

Il 5 e il 6 febbraio sono i giorni dedicati al Safer internet Day 2018, appuntamento annuale per parlare di sicurezza informatica con le aziende , le istituzioni e soprattutto i più giovani, bersaglio degli attacchi informatici molto più degli adulti.

Se durante la giornata del 5 febbraio si è parlato di come le aziende possano ridurre i rischi legati al web per l'utenza più giovane - anche attraverso la firma della Carta di Milano - oggi iniziano a circolare le buone pratiche che gli utenti stessi possono mettere in atto per tutelare la propria privacy e navigare in sicurezza.

Fra queste, compaiono le tre regole d'oro - cui se ne aggiungono altre 5 dedicate specificatamente ad Instagram - suggerite da Mark Stockley e Paul Ducklin, esperti di sicurezza di Sophos, azienda che opera nel settore della sicurezza informatica. Si tratta di norme che coinvolgono in gran parte il buon senso e il comportamento quotidiano, ma che possono essere utili per sviluppare un pizzico di consapevolezza in più sui meccanismi della rete (e, magari, ad imparare qualche escamotage tecnico per proteggerci meglio!).

Vediamole nel dettaglio.

SICUREZZA IN RETE: ECCO COSA PUOI FARE

  1. Passa all'autenticazione a due fattori. Significa dover inserire un codice temporaneo che ti arriva sul telefono personale  ad ogni accesso che effettui su un social network. Tu, e solo tu, puoi essere a conoscenza di quel codice. Se qualcuno dovesse essere entrato in possesso della tua password, insomma, non potrà più accedere al tuo account una seconda volta. Facebook, Twitter, Instagram e Snapchat già prevedono questo tipo di servizio, ma è probabile che presto arrivi anche su altre piattaforme.
  2. Non scrivere o condividere ciò che non mostreresti o diresti nella vita reale. D'accordo: i social network sono un mondo virtuale in cui è facile perdere il controllo delle proprie azioni. La tentazione di condividere una foto con un amico o esprimere un'opinione su qualcosa spesso è più forte del buon senso. Inoltre, tendiamo a fidarci di chi ci circonda: perché mai un nostro amico dovrebbe rendere pubblico qualcosa che abbiamo condiviso solo con una cerchia ristretta di persone? Eppure i meccanismi del social network prevedono che questo possa accadere: ricondividere una foto o uno status su facebook e renderlo così, pubblico, è più semplice di quanto immagini. Prima di scrivere o mostrare qualcosa agli altri, quindi, chiediti sempre: lo farei nella vita reale?
  3. Fai il log out. Questo comporterà una piccola perdita di tempo per riconnetterti, ma eviterà che qualcuno possa fingersi te approfittando della tua assenza e soprattutto che si veifichino attacchi informatici di tipo CSRF - Cross-Site Request Forgery. Inoltre - ed è la cosa più importante - se non effettui il log-out e continui a navigare su web, dai informazioni ai gestori delle piattaforme che stai utilizzando anche sulle tue abitudini commerciali, le tue passioni e le tue amicizie. 
  4. Non aggiungere il tuo numero di telefono su Instagram. Anche se privato, potrebbe essere utilizzato a livello pubblico per aumentare la visibilità del servizio. Meglio evitare.
  5. Occhio al tag "location". Non è sempre necessario far sapere con chi sei e dove sei. Se ad esempio condividi una foto da un luogo piuttosto lontano da dove abiti e dove magari resterai per un periodo di tempo, stai dando delle potenziali informazioni sui tuoi spostamenti o sulla tua assenza da casa. Non è poi così prudente...
  6. Stai attento agli account collegati. Instagram permette di collegare diverse piattaforme fra loro (principalmente Facebook e Twitter). Ma le foto che posti su Instagram potrebbero non essere adatte per gli altri social: lì potresti - ad esempio - avere impostato un altro tipo di privacy o dei pubblici diversi, e non aver voglia che quei contenuti vengano condivisi con chi ti segue su quei canali. Insomma, fai attenzione.
  7. Pensa a un account privato. Di davvero privato oggi c'è poco o nulla, ma questa è l'unica opzione che ti consentirebbe davvero di poter postare i contenuti solo con le persone che scegli tu.
  8. Stai attento ai link sospetti. Probabilmente già lo saprai, ma non devi fidarti di chi ti garantisce un alto numero di followers in tempi ridotti se clicchi il link x. Insomma, tieni gli occhi aperti e sii diffidente.