Romolo e Remo: la storia dei due gemelli che fondarono Roma

Di Redazione Studenti.

Romolo e Remo: la storia del fratricidio più famoso dell'antichità. Chi erano i due gemelli che fondarono Roma: la verità storica

ROMOLO E REMO

Romolo e Remo
Romolo e Remo — Fonte: istock

La leggenda di Romolo e Remo, i due gemelli che hanno dato i Natali alla città di Roma, parte dallo storico romano Tito Livio, che racconta due versioni diverse della medesima storia.

  1. Romolo e Remo litigarono perché Romolo voleva chiamare la nuova città Roma ed edificarla sul colle Palatino, mentre Remo voleva chiamarla Remora e fondarla sull'Aventino. Romolo prevalse e divenne il primo re di Roma.
  2. Mentre i due fratelli edificavano le mura della nuova città, Remo prese in giro il fratello, scavalcando le mura appena erette. Romolo avrebbe quindi ucciso Remo dicendo: «Così, d'ora in poi possa morire chiunque osi scavalcare le mie mura». Fu così che Romolo divenne il primo re della città che prese il nome di Roma.

ROMOLO E REMO, FRATRICIDIO

Nacque quindi da un fratricidio, la città che secondo Varrone fu fondata il 21 aprile del 753 a.C.

Romolo e Remo, secondo la leggenda, erano figli di Rea Silvia, discendente di Enea e divenuta vestale, e di Marte, che, innamoratosi della donna, la prese con la violenza in un bosco.

Poiché alle Vestali che non rispettavano il voto di castità toccava in sorte una morte violenta, Rea Silvia fu seppellita viva. Ma il fiume Aniene, in cui il corpo era stato gettato, la resuscitò, avendo pietà di lei. I bambini furono invece lasciati in una cesta e affidati alla corrente del fiume.

Secondo due versioni della leggenda, i due bambini si arenarono in un luogo ben preciso:

  1. Presso la palude del Velabro tra Palatino e Campidoglio in un luogo chiamato Cermalus
  2. Presso una grotta alla base del Palatino, il Lupercale (sacra a Marte e a Fauno Luperco).

Una lupa li trovò qui e li allattò. Un picchio portò loro del cibo, poi un pastore - Faustolo - e sua moglie Acca Larenzia decidono di prenderli con sé e li crescono come propri figli.

ROMOLO E REMO VERITÀ

La storia di Romolo e Remo è, appunto, una leggenda. Anche il riferimento alla lupa che avrebbe allattato i gemelli probabilmente è assai meno fantasioso nella realtà, e si riferisce piuttosto a una prostituta (il lupanare è proprio il bordello).

Anche la nascita di Roma ha ovviamente un fondo di verità che si discosta però dalle parti più romantiche della leggenda. È assai probabile che i primi insediamenti siano frutto della coesistenza di diversi popoli. La Roma dell'VIII secolo a.C. è un'area disabitata che vedeva spesso la presenza di Etruschi (da nord), Greci (da sud) e navi fenicie che solcavano il mare risalendo talvolta anche il Tevere. Probabilmente è da qui che sono nati i primi villaggi e i primi scambi commerciali fra mercanti e pastori, approfittando della posizione rialzata dei famosi sette colli rispetto alle paludi create dall'acqua dei fiumi.

ROMOLO E REMO FILM

Nel tempo sono stati diversi i film nati dalla leggenda di Romolo e Remo. Alcuni esempi:

  • Romolo e Remo, regia di Sergio Corbucci, 1961
  • Il primo re, regia di Matteo Rovere, 2019