Romeo e Giulietta: riassunto in atti

Di Redazione Studenti.

Romeo e Giulietta di William Shakespeare: riassunto, atto per atto, della tragedia più famosa della letteratura mondiale.

ROMEO E GIULIETTA: RIASSUNTO IN ATTI

Romeo e Giulietta
Romeo e Giulietta — Fonte: istock

Romeo e Giulietta è una tragedia scritta da William Shakespeare tra il 1594 e il 1595 che racconta le vicende di due giovani innamorati, la cui sfortuna è quella di appartenere a due famiglie veronesi storicamente rivali: i Capuleti e i Montecchi.

Il primo atto inizia con una rissa per le strade di Verona tra due Capuleti e due Montecchi. Nel frattempo arrivano molte persone, tra cui i due capi-casata, che si scontrano ma l’intervento del Principe della Scala riporta la calma e le persone vengono allontanate. I Montecchi cercano Romeo che è sempre triste e al suo arrivo confida al cugino Benvolio che è innamorato di una donna che prenderà i voti. Capuleti intanto parla con Paride e gli dice che a quattordici anni è presto per le nozze ma che se convince la figlia Giulietta ha il suo consenso. Romeo, per incontrare la ragazza decide di partecipare ad una festa in maschera organizzata dalla famiglia Capuleti. Nel frattempo la madre di Giulietta cerca di convince la giovane, insieme alla balia, di sposarsi con Paride, nobile che vedrà alla festa in maschera. Giulietta non promette niente. Romeo con i suoi amici, debitamente mascherati, vanno verso la casa dei Capuleti per partecipare di nascosto alla festa. In casa Capuleti il Signore allieta gli ospiti con qualche battuta, Romeo e Giulietta si incontrano e si innamorano a prima vista. Tebaldo se ne accorge e lo vuole affrontare, ma il Capuleti lo frena e dice che Romeo è il benvenuto. Romeo va a parlare con Giulietta e le giura amore.

Nel secondo atto Romeo lascia Benvolio e Mercuzio, entra nell’orto dei Capuleti e raggiunge il balcone di Giulietta; i due giovani si giurano amore eterno e decidono di sposarsi in segreto prima possibile. Romeo parla con Frate Lorenzo e gli dice di volersi sposare il giorno stesso con Giulietta e il frate accetta anche perché il matrimonio potrebbe tornare utile per acquietare i rancori delle casate rivali. Romeo parla con la balia di Giulietta e si mette d’accordo per la sera, in modo da mandare il messaggio del loro incontro a Giulietta. La balia racconta a Giulietta tutto e le dice di andare in chiesa, da frate Lorenzo.

Nel terzo atto Tebaldo, cugino di Giulietta, va in cerca di Romeo per sfidarlo a duello. Tebaldo uccide Mercuzio e Romeo per vendicare la morte del suo amico uccide Tebaldo e poi fugge. Alla notizia della morte di Tebaldo il Principe di Verona condanna Romeo all’esilio. La balia parla a Giulietta e le racconta che Romeo ha ucciso Tebaldo e lo offende, ma Giulietta prende le sue difese anche se è confusa perché la balia non le ha raccontato tutta la vicenda. Romeo si nasconde da Frate Lorenzo, il quale parla con la balia di Giulietta e lei dà un anello a Romeo da parte di Giulietta che lo vuole vedere subito. Il giovane corre da lei. Nel frattempo i Capuleti organizzano il matrimonio di Giulietta con il conte Paride all’insaputa di tutti. Romeo incontra Giulietta prima dell’alba e poi scappa verso Mantova. Intanto entra la madre di Giulietta che le parla del matrimonio fissato con Paride, ma lei risponde che non si sposerà con lui. Lo dice anche al padre che va su tutte le furie e le dà due possibilità: o sposa Paride o se ne va di casa. Giulietta decide di andare a chiedere consiglio a frate Lorenzo.

Nel quarto atto Giulietta disperata si reca dal Frate in cerca di aiuto. Il frate le dà una pozione che la farà sembrare morta per quarantadue ore, in modo da far saltare le nozze e poter scappare in seguito con Romeo. I Capuleti stanno preparando il matrimonio e Giulietta, di ritorno da frate Lorenzo, è molto contenta e finge di accettare il matrimonio con Paride. È sera e Giulietta ormai sola è piena di paura, ma infine beve la pozione e tutti si accorgono che è morta, o almeno sembra, e si disperano organizzando già il funerale.

Nell’ultimo atto Romeo viene a sapere che Giulietta è morta e si prepara per andare a Verona e morire, grazie ad un veleno acquistato appositamente, nella tomba insieme alla donna amata. Frate Lorenzo si preoccupa della reazione del giovane venendo a sapere che non ha mai ricevuto la lettera che il frate gli aveva inviato per rendergli noto il trucco di Giulietta e si avvia a svegliare la ragazza e a farla uscire dalla cripta. Paride sta mettendo i fiori sulla tomba di Giulietta quando arriva Romeo, i due si battono e Paride muore. Romeo si uccide col veleno e qualche istante dopo Giulietta si sveglia e frate Lorenzo prova a convincerla ad andare via ma appena si accorge della morte del suo amato si uccide con il pugnale di Romeo. Arrivano anche delle guardie, i Capuleti, i Montecchi e il Principe di Verona, Frate Lorenzo spiega loro tutto l’accaduto e la storia precedente, le due famiglie si stringono la mano e realizzano due statue in oro, una per Romeo e una per Giulietta, come segno di pace, anche se ottenuta con la morte di due giovani innamorati.