Romanticismo in musica: riassunto

Di Redazione Studenti.

Romanticismo in musica: caratteristiche ed esponenti. Riassunto breve del movimento in musica e nascita del melodramma

ROMANTICISMO IN MUSICA

Romanticismo in musica: riassunto
Romanticismo in musica: riassunto — Fonte: getty-images

Nella prima metà dell’Ottocento si diffuse in Europa un nuovo movimento culturale: il Romanticismo. Questo prese il posto dell’Illuminismo, movimento in cui in cui la ragione era centrale e si esaltava il libero pensiero. Il pensiero del Romanticismo cambia a seconda delle nazioni in cui si sviluppa, e più che come un modo di vivere si manifesta come "un modo di sentire".

DAL CLAVICEMBALO AL PIANOFORTE

Durante il Romanticismo la musica entrò nei salotti dei singoli borghesi dove confluivano anche i letterati e gli artisti in genere. Iniziarono a diffondersi i concerti a pagamento dove si esibivano bravissimi cantanti e bravissimi maestri del pianofrte, che soppiantò il clavicembalo.

I musicisti diventarono artisti liberi e cercavano di arricchirsi pubblicando le loro opere scritte su commissione. Non dovevano così sottostare agli ordini dei nobili divenendo così liberi di esprimere i loro sentimenti e il loro pensiero. Ma non avendo più nessuna protezione di nessun nobile molti musicisti finirono in miseria insieme alle loro famiglie. Nella seconda metà del secolo si diffuse un nuovo tipo di musica molto più ballabile e di tipo popolare che si praticava nei “caffè concerto”, dove si esibivano quasi sempre degli attori comici.

IL MELODRAMMA

Il Melodramma consolidò la sua supremazia nel campo teatrale. Una grande novità in questo campo fu il declinio dell’Opera Buffa e il riaffermarsi dell’Opera Seria ti tipo drammatico. Gli artisti italiani più importanti sono Gioacchino Rossini, Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti e Vincenzo Bellini. La musica di questo periodo si sviluppò maggiormente in Germania dove i maggiori esponenti erano Carl Maria von Weber e Richard Wagner.

ROMANTICISMO STRUMENTALE

Il Romanticismo strumentale. I compositori romantici. La musica strumentale italiana non ebbe molta importanza se non per il solo Nicolò Paganini che fu uno dei più grandi virtuosi di violino di tutti i tempi. L’inserimento del pianoforte come strumento principale cambiò radicalmente il modo di comporre musica perché, soprattutto in Germania numerosi compositori come Franz Liszt, Robert Shumann, Fran Schuber, iniziarono a comporre magnifiche opere per questo nuovo strumento. Il primo esponente romantico in Francia fu Hector Berlioz che poi fu seguita da Fryderik Chopin, polacco di nascita che però trascorse quasi tutta la sua vita a Parigi.