Romanticismo in Italia: riassunto

Di Marta Ferrucci.

Le caratteristiche del Romanticismo italiano e le differenze con quello Europeo. Breve riassunto con i punti più importanti che devi conoscere.

Sintesi del Romanticismo italiano

Un ritratto di Madame de Stael
Un ritratto di Madame de Stael — Fonte: getty-images

L’anno in cui il Romanticismo viene “ufficializzato” in Italia è il 1816. Questo è anche l’anno in cui Madame De Stael pubblica l’articolo “Sulla maniera e l’utilità delle traduzioni”. I passaggi più importanti di questo scritto sono:

  1. la decadenza della cultura italiana dell'epoca;
  2. la necessità che gli italiani uscissero dal culto del passato;

La letteratura italiana, secondo Madame De Stael, avrebbe trovato giovamento dalle novità provenienti dalla Germania.

Dopo questa pubblicazione presero forma due schieramenti opposti:

  • CLASSICISTI
    Difendevano le glorie nazionali sottolineando il carattere eterno dei principi artistici e la perfezione dei modelli degli antichi. Essi inoltre difendevano le tradizioni culturali italiane. Tra i rappresentanti di questa linea troviamo Giordani e Landonio

  • PROGRESSISTI
    Difendono le posizioni di Madame De Stael, per loro ha ragione lei. Nel 1818 alcuni di loro crearono il Conciliatore, un periodico milanese che dava voce alle nuove idee letterarie diventando il manifesto dei romantici: si schierò contro la conoscenza elitaria mentre puntava ad una cultura che avesse un fine pedagogico, che avesse valore e utilità per l’uomo. Il titolo del giornale Conciliatore venne interpretato come la volontà di “conciliare” le due correnti, ovvero classicisti e progressisti mentre si proponeva invece di conciliare gli amanti del vero. Tra i rappresentanti dei progressisti ci sono Borsieri e Berchet.

Il Romanticismo e l'esigenza di rinnovamento

Veduta di Roma da Villa Madama. Esempio di pittura Romantica
Veduta di Roma da Villa Madama. Esempio di pittura Romantica — Fonte: getty-images

Per i romantici l’esigenza era rinnovare la cultura, renderla moderna affinché non si rivolgesse solo ai letterati ma a tutto il popolo. Era necessario affrontare argomenti vivi nella coscienza delle persone ma usando un linguaggio nuovo che si avvicinasse a tutti. La letteratura italiana, dunque, aderì ai temi sociali diventando popolare. Volle rappresentare il più verosimilmente possibile la realtà, il momento storico e da qui nascerà il verismo.

Se il Romanticismo europeo è l’espressione di una lacerazione dovuta a profonde trasformazioni come quelle politiche e quelle causate dalla rivoluzione industriale, i romantici italiani restano lontani da queste posizioni estreme:
 

  • Queste lacerazioni in Italia non sono ancora presenti; il Romanticismo Italiano si pone come l’espressione di un momento costruttivo, dove prevale lo slancio di chi è impegnato a costruire una nazione;
  • Romanticismo e Risorgimento coincidono e per questo non possono trovare posto le tematiche negative che in Europa indicano il contrasto tra l’intellettuale e il contesto sociale;
  • I romantici italiani rifiutano le tematiche irrazionali e tenebrose;
  • La letteratura si ancora alle rappresentazioni della realtà e si propone fini di utilità civile e morale;
  • Il Romanticismo lombardo si pone come l’anticipatore di un processo che avrebbe portato alla formazione della borghesia progressista e all’unificazione italiana.

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