Rivoluzione russa: cause e conseguenze riassunte in un video di 60 secondi

Di Elisa Chiarlitti.

La rivoluzione russa, 1917: guarda il riassunto, in un video di 1 minuto, dei principali eventi, le cause, le conseguenze e i protagonisti

RIVOLUZIONE RUSSA, 1917

Anno 1917: l’Impero russo stava combattendo la Prima guerra mondiale, erano morti 2 milioni di soldati e il paese era in una gravissima crisi economica.

Lo Zar Nicola II abdica e il potere viene gestito da un governo provvisorio e dai Soviet (consigli di operai). All’interno dei Soviet vi erano due fazioni: i menscevichi e i bolscevichi.

Questi ultimi, guidati da Lenin, organizzarono una rivoluzione nella notte tra il 24 il 25 ottobre del 1917: occuparono il Palazzo d'Inverno a Pietrogrado, la sede del governo.

Il nuovo governo rivoluzionario redistribuì le terre ai contadini e firmò una pace separata per uscire dalla Prima guerra mondiale.

Trotsky creò l’armata rossa, un immenso esercito, con cui combattere contro chi voleva fermare il comunismo.

Dopo una lunga guerra civile e una pesante carestia, Lenin nel 1922 riuscì a costruire un nuovo stato dittatoriale guidato dal Partito Comunista, l’Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS).

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