Riscatto della laurea: come funziona e le novità sul riscatto gratuito

Di Marta Ferrucci.

Come funziona il riscatto della laurea? Chi ne ha diritto, quanto costa e in cosa consiste il riscatto gratuito? Scopri la guida e le news sul tema

COS'E' IL RISCATTO DELLA LAUREA

Per riscatto della laurea si intende la possibilità di recuperare, a fini pensionistici, il periodo degli studi universitari. Oggetto del riscatto sono solo gli anni della durata legale del corso di studi, ovvero eventuali anni fuori corso non vengono considerati.

CHI HA DIRITTO A RISCATTARE LA LAUREA?

Le persone che possono procedere al riscatto della laurea sono:

  • I lavoratori dipendenti iscritti all’INPS
  • Artigiani e commercianti
  • Gli iscritti ai fondi esclusivi e sostitutivi
  • I lavoratori che hanno la gestione separata (secondo quanto indicato dal comma 26 dell’art. 2 della legge 335/1995)

REQUISITI PER RISCATTARE LA LAUREA

Come funziona e quanto costa il riscatto della laurea
Come funziona e quanto costa il riscatto della laurea — Fonte: istock

I requisiti per accedere al riscatto della laurea sono 2:

  • al momento della domanda l’interessato/a al riscatto della laurea deve già aver conseguito la laurea
  • il periodo che si vuole riscattare non deve essere coperto da altra contribuzione (ad eccezione delle Casse Professionali)

QUALI TITOLI DI STUDIO POSSONO ESSERE RISCATTATI

I titoli di studio che possono essere riscattati sono quelli individuati dalla L. 341/1990 (includendo i corsi disciplinati dai Decreti del MIUR 503/1999 e 270/2004), ovvero:

  • Laurea a ciclo unico, vecchio ordinamento (es. 4 anni Laurea in Giurisprudenza);
  • Laurea triennale;
  • Laurea Specialista o Magistrale (2 anni);
  • Laurea Magistrale a Ciclo Unico (es. 5 anni LMCU in Giurisprudenza);
  • Diploma di Specializzazione per Studenti Laureati (es. Scuole di Specializzazione Medica);
  • Diploma accademico di primo, secondo livello e specializzazione;
  • Diploma accademico di formazione alla ricerca;
  • Titoli di Alta Formazione Artistica e Musicale (es. Accademia di Belle Arti; cf. Messaggio INPS n. 15662/2010);
  • Dottorato di Ricerca (solo se non coperti da Contribuzione, cf. D.M. del MIUR 11.9.1998).

Non possono essere riscattati i master universitari mentre possono essere riscattati più titoli di studio sempre che, nei periodi considerati, il richiedente non beneficiasse della contribuzione obbligatoria.

QUANTO COSTA IL RISCATTO DELLA LAUREA

Come viene calcolato il costo del riscatto della laurea? La cifra finale dipenderà dal calcolo pensionistico di chi richiede il riscatto. I criteri del calcolo sono definiti dall’art. 2 del D.lgs. 184/1997 e L. 1338/1962, art. 13, cd. riserva matematica.
In pratica si definisce:

  • la collocazione cronologica del periodo di studi riscattato (prima o dopo il 31.12.1995 e prima o dopo il 31.12.2011);
  • il sistema di calcolo applicabile al periodo tenendo conto dell’anzianità contributiva maturata al 31.12.1995.

Il costo del ricatto della laurea può essere calcolato in due modi:

  • Con la riserva matematica: il riscatto è valutato con il metodo di calcolo retributivo
  • Con il sistema a percentuale: il periodo da riscattare viene valutato con il calcolo contributivo

Per maggiori dettagli sulle modalità di calcolo vai alla guida dei Consulenti del Lavoro sul riscatto della laurea.

RISCATTO LAUREA GRATUITO: NOVITA’

La discussione su questo tema è ancora in corso ma qualcosa è già emerso. Nonostante debba ancora essere definito nel dettaglio chi potrà beneficiarne, una cosa è sicura: non sarà una possibilità estesa a tutti ma, al momento, si parla di una fascia di persone nate tra il 1980 ed il 2000. Tuttavia non basterà rientrare in questo criterio anagrafico. Per usufruire della gratuità del riscatto il titolo di studi dovrà essere stato ottenuto in corso e con un ottimo voto.