Rime di Gaspara Stampa: la poesia al femminile

Di Redazione Studenti.

Parafrasi e commento di uno stralcio delle Rime di Gaspara Stampa: di cosa parlano, come si compongono, qual è lo schema metrico

GASPARA STAMPA, RIME

Gaspara Stampa
Gaspara Stampa — Fonte: getty-images

Gaspara stampa è una delle protagoniste della poesia femminile del Cinquecento.

Vediamo di seguito uno dei componimenti, il CVI, contenuto nelle sue Rime d'amore:

O diletti d’amor dubbi e fugaci,
O speranza che s’alza e cade spesso,
E nasce e more in un momento istesso
O poca fede, o poche lunghe paci! 

Quegli a cui dissi: -Tu solo mi piaci,- 
È pur tornato, io l’ho pur sempre presso,
Io pur mi specchio e mi compiaccio in esso,
E ne’ begli occhi suoi chiari e vivaci;

E tuttavia nel cor mi rode un verme
Di fredda gelosia, freddo timore
Di tosto tosto senza lui vederme

Rendi tu vana la mia tema, Amore,
Tu, che beata e lieta poi tenerme
Conservandomi fido il mio signore.

RIME D'AMORE, PARAFRASI

O gioie d’amore insicure e fuggevoli, o speranza che va e viene molte volte, la speranza che nasce e muore nello stesso momento, o poca fiducia, o brevi momenti di pace!

L’uomo a cui dissi che era il solo a piacermi è tornato da me, io l’ho sempre avuto vicino; con lui mi trovo bene e sono affascinata dai suoi occhi chiari, vispi e belli nei quali mi posso specchiare.

Ma il mio cuore è tormentato dalla gelosia, la paura di ritrovarmi improvvisamente senza il mio amore mi assale.

O amore, rendi inutile le mie paure , tu che puoi rendermi felice e beata, fa il mio amore si conservi fedele.

RIME D'AMORE, COMMENTO

Questa poesia di Gaspara Stampa è di fatto un sonetto, composto da due quartine e due terzine. Il suo schema metrico è ABBA ABBA CDC DCD.

Il suo stile può essere paragonato a quello riscontrabile nei sonetti di Petrarca, perché parla dell’amore in senso riflessivo. In questo caso è una donna che racconta i suoi sentimenti e le sue paure.

La poesia parla dell’amore che Gaspara Stampa prova per Collaltino di Collalto, un importante nobile veneziano. L’autrice inserisce un nuovo tema all’interno della poetica: la gelosia. Lei la presenta come un verme solitario che corrode a poco a poco la sua vita.

Ascolta su Spreaker.

Quest’aspetto dell’amore viene inserito nella prima terzina. Mentre nelle quartine Gaspara Stampa presenta con dolcezza il suo amato, raccontando i lati positivi della relazione, nelle terzine viene introdotto il concetto di gelosia, capace di rimettere in discussione tutte le sicurezze della donna.

È molto strano pensare che una donna nel '500 potesse scrivere poesie in libertà frequentando la gente bene di Venezia.

Le donne, a lungo nella storia non ricoprirono un ruolo importante, legandosi spesso ad un uomo il cui nome potesse dar loro importanza. Gaspara Stampa scrive addirittura poesie riguardanti il suo ricco amante, infrangendo tutte le barriere tra lei e i poeti maschili.