Le Riforme dei Gracchi: riassunto

Di Redazione Studenti.

Chi sono e cosa hanno fatto a livello politico i fratelli Caio e Tiberio Gracco: le riforme dei Gracchi presentate in modo schematico

RIFORME DEI GRACCHI

La madre dei Gracchi
La madre dei Gracchi — Fonte: getty-images

Le guerre Puniche hanno portato un grande cambiamento nella gestione della politica romana (e in alcuni casi anche nella cultura). Ciò portò alle cosìdette “Riforme dei Gracchi” e, successivamente, alle guerre civili.

Al termine delle guerre puniche, i contadini tornano ai loro campi, ormai infruttuosi. Inoltre, la grande concorrenza dei numerosi prigionieri di guerra, ridotti a schiavi (che quindi lavoravano gratis) vede gli agricoltori dinanzi a due scelte:

  • Trovare qualche nuovo lavoro (praticamente impossibile)
  • Vendere i propri terreni agli aristocratici (scelta più utilizzata)

Quando il contadino vende il terreno all'aristocratico, solitamente chiede se può lavorarvi. Ma invece utilizza uno schiavo.

Il contadino, ormai senza alcuna proprietà, cerca fortuna in città: si crea il Proletariato Urbano.

Il senatore, che sta diventando sempre più ricco (governando le province) e ha sempre più territori, decide di aumentare i propri possedimenti e si appropria indebitamente dei terreni pubblici.

Gli equites, una classe sociale attiva e intraprendente che si guadagna da vivere attraverso il commercio con le colonie, non è d'accordo con tutto questo.

Tra di essi ottengono grande risalto Tiberio e Caio, i due fratelli Gracco. Essi desiderano infatti una riforma agraria e tentano di metterla in atto diventando tribuni della plebe. Essa non verrà accettata: questo fatto sarà il preludio delle guerre civili.

TIBERIO E CAIO GRACCO

Tiberio Gracco, 133 a. C. Le sue proposte:

  • Istituzione di una quota massima di terreno per ogni famiglia senatoria (massimo 1000 ingeri delle terre pubbliche – proprietà prvata). → Terre restituite → Contadini (30 ingeri / persona – proprietà statale)
  • Rilasciare ai piccoli proprietari terrieri una parte del regno di Pergamo

Tiberio si ricandida → Uccisione.

Caio Gracco, 123 a. C. Le sue proposte:

  • Promozione della Riforma Agraria (miglioramento di quella di Tiberio)
  • Legge frumentaria: distribuzione gratuita di grano alla plebe
  • Legge giudiziaria: i senatori, alcuni dei quali governavano le provincie, dovevano essere controllati dagli equites e non più dai senatori (per evitare favoritismi)
  • I latini potevano ottenere la cittadinanza romana, mentre gli italici ottenevano quella che era la cittadinanza latina (che includeva qualche diritto in meno rispetto agli italici)

Caio termina il suo mandato → Il senato emana una legge secondo la quale sia Caio sia i suoi seguaci devono essere uccisi → Preludio delle Guerre Civili.

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