Riforma voto in condotta: novità anche per la maturità

Riforma voto in condotta: dalle conseguenze per 6 e 5, al cambiamento nell'attribuzione dei crediti per la maturità. Ecco cosa sapere ora che la riforma è arrivata al Senato

Riforma voto in condotta: novità anche per la maturità
getty-images

Riforma voto in condotta

Voto in condotta: le novità anche per la maturità
Fonte: getty-images

La Commissione Cultura al Senato ha avviato la discussione sulla revisione del voto in condotta, che introdurrà importanti novità dal prossimo anno, tanto per la valutazione del comportamento quanto per i crediti della maturità, cosa che impatterà anche la valutazione finale

Voto in condotta e maturità

Una delle novità che introduce la riforma riguarda proprio i crediti per la maturità. Come sappiamo, il voto di maturità si compone di due fattori: il punteggio ottenuto alle prove scritte e al colloquio, e il punteggio dato dalla somma dei crediti del triennio. Per avere il massimo dei crediti, dopo l'entrata in vigore della riforma, sarà necessario anche avere un voto in condotta pari o superiore a nove decimi.

Le altre novità da conoscere

Nel caso in cui il voto in condotta non raggiunga la sufficienza, fissata a 6, scatta la non ammissione alla classe successiva. Gli studenti a cui verrà assegnato 6 dovranno inoltre produrre un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale. Prevista, inoltre, la partecipazione a progetti e attività di cittadinanza attiva per gli studenti sospesi. 

Un consiglio in più