Nuovo esame di maturità 2019: domande e risposte

Di Maria Carola Pisano.

Riforma maturità 2019: domande e risposte sui cambiamenti che il Miur ha mantenuto e sulle novità della nuova maturità

RIFORMA MATURITÀ 2019

Riforma maturità 2019: domande e risposte sui cambiamenti
Riforma maturità 2019: domande e risposte sui cambiamenti — Fonte: istock

Alla maturità 2019 ci separano ancora diversi mesi e gli studenti sono impazienti di conoscere maggiori dettagli sull'appuntamento del 19 giugno con la prima prova e del giorno successivo con la seconda. Quest'anno l'esame di maturità 2019 doveva essere completamente rinnovato a causa della riforma ma il Miur ha deciso di tenere alcuni cambiamenti della riforma, di rimandarne e cambiarne altri. Il Miur ha chiarito parte dei dettagli della maturità 2019 con la pubblicazione della circolare del 4 ottobre. I cambiamenti annunciati sono molti e investono tutto l'esame di Stato: qui rispondiamo alle domande più frequenti dei maturandi per fare un po' di chiarezza sulla nuova maturità 2019.

NUOVA PRIMA PROVA 2019: COME CAMBIA

La prima grande differenza con gli altri esami di Stato del passato riguarda la prima prova maturità 2019: via il tema storico e il saggio breve, le tipologie di scritto passano da 4 a tre, per un totale di 7 tracce:

  • Tipologia A, analisi del testo. Il Miur proporrà due tracce di due autori diversi: da studiare non saranno solo quelli del Novecento ma gli autori del periodo storico dall'Unità di Italia in poi. Ecco il nostro approfondimento sul totoautore;
  • Tipologia B, testo argomentativo. Il Ministero produrrà tre tracce nei vari ambiti: artistico, letterario, storico, filosofico, scientifico,  tecnologico, economico, sociale. La tipologia B quindi non avrà più saggio breve e articolo di giornale, una scelta che - stando alla circolare del 4 ottobre - è stata fatta per eliminare la grande quantità di documenti.
  • Tipologia C, due tracce. Questo è il tema d'attualità che secondo la circolare del 4 ottobre sarà vicina alle esperienze degli studenti.

SECONDA PROVA 2019: COME CAMBIA

Come cambierà la seconda prova maturità 2019? Il secondo scritto non subisce modifiche rispetto alla riforma dell'esame di Stato. La circolare del Miur conferma che gli studenti dell'ultimo anno delle superiori affronteranno una seconda prova che potrebbe includere una o più materie caratterizzanti, che saranno comunicate dal Miur entro gennaio 2019. Il Ministero specifica: quando diverse, le materie non saranno mescolate a caso ma serviranno per la risoluzione di situazioni problematiche.

ORALE MATURITA' 2019

Anche l'orale dell'esame di Stato doveva cambiare secondo le modifiche contenute nella Riforma che insiervano, all'interno del colloquio, la discussione sull'alternanza scuola lavoro. Con la circolare del 4 ottobre 2018 il Miur non ha dato particolari informazioni sull'orale, che rimane invariato rispetto a quanto stabilito dalla riforma. Proprio a causa di questo i maturandi hanno iniziato a chiedersi: se la tesina è stata abolita, verrà sostituita dalla relazione dell'alternanza? Per chiarire ogni dubbio dobbiamo aspettare il mese di gennaio, scadenza fissata dal Miur per la comunicazione dei dettagli sul colloquio.

TESINA ESAME ORALE

Sull'orale le uniche notizie che sappiamo finora riguardano:

  • l'assenza della tesina;
  • la presenza dell'alternanza scuola lavoro;
  • la presenza di domande su Cittadinanza e Costituzione.

INVALSI 2019: SONO FUORI DALL'ESAME

Un'altra domande frequente nel gruppo Facebook Maturità 2019 riguarda il test Invalsi 2019: si farà? I voti faranno media con il voto di maturità? Le prove Invalsi saranno effettuate dal 4 al 30 marzo e non saranno fondamentali per l'ammissione alla maturità. 

AMMISSIONE MATURITÀ: QUALI CRITERI

Secondo la riforma, all'ammissione alla maturità 2019 avrebbero concorso anche elementi come la partecipazione alle prove Invalsi e il completamento delle ore dell'alternanza scuola lavoro. Come stabilito dalla circolare del Miur, i requisiti d'ammissione per quest'anno sono solo i seguenti:

  • il 6 in tutte le materie;
  • il 6 in condotta;
  • la frequenza di almeno tre quarti del monte ore annuale.

VOTO E CREDITI

Cambiano anche i voti e i crediti: tutte le prove - prima, seconda e orale - verranno valutate massimo 20 punti, mentre i crediti passano da 25 40: per scoprire come convertire quelli del triennio, consulta la tabella del Miur.

Cosa sapere sulla circolare del Miur e sui cambiamenti della maturità: