Riforma maturità 2019: cosa succede ai commissari esterni

Di Veronica Adriani.

Cosa succede alla commissione di maturità 2019 dopo la riforma? Ecco quello che sappiamo al momento sulla base delle dichiarazioni del MIUR

COMMISSARI ESTERNI MATURITÀ 2019

Cosa sappiamo dei commissari esterni per la maturità 2019? Ecco cosa dice la riforma
Cosa sappiamo dei commissari esterni per la maturità 2019? Ecco cosa dice la riforma — Fonte: istock

Che la maturità 2019 porti con sé molte incertezze è assolutamente fuor di dubbio. Dopo la riforma dell'Esame di Stato approvata dallo scorso governo le novità sono state moltissime: da un lato il test Invalsi che non sarà più requisito per accedere all'esame, dall'altro il ruolo ridotto dell'alternanza scuola-lavoro, che però continua a restare obbligatoria. Giovedì 4 ottobre sono state rese note tutte le novità, alcune già conosciute mentre altre del tutto nuove (leggi qui la riforma della maturità 2019 in pillole).

MATURITÀ 2019 MIUR

Ma cosa sappiamo invece sui commissari esterni? Il testo della riforma parla chiaro: la commissione sarà formata da tre commissari esterni, tre interni e un presidente di commissione. Tutto invariato, quindi, a meno di novità. Il ministro dell'istruzione Bussetti ha infatti fatto sapere a più riprese che il mese di settembre potrebbe portare ulteriori comunicazioni sia sull'esame che sulle modalità di frequenza della attività scolastiche ed extrascolastiche.

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