Riforma ITIS e Professionali: cosa cambia

Di Maria Carola Pisano.

Riforma ITIS e Professionali, si cambia! Entro il primo semestre 2022 la scuola secondaria cambierà pelle per adattarsi alle nuove richieste del mondo del lavoro

RIFORMA ITIS E PROFESSIONALI

Riforma ITIS e Professionali: cosa cambia
Riforma ITIS e Professionali: cosa cambia — Fonte: getty-images

Entro l'estate 2022 assisteremo alla riforma di istituti tecnici e professionali che cambieranno pelle per rimanere al passo con i tempi e per contrastare l'abbandono scolastico da una parte, e formare studenti per affrontare le nuove sfide del mondo del lavoro dall'altra. 

Nel Pnrr verrà inserita la riforma per gli istituti tecnici e professionali che, attualmente, sono considerati percorsi formativi di serie B. Il problema, anche a fronte di programmi di studio all'avanguardia, è che tecnici e professionali non possono contare su uno stretto legame con aziende e territorio. L'obiettivo di Bianchi è quello di allinerare i curricula con le competenze richieste ora dalle aziende. La riforma interesserà 4.324 istituti tecnici e professionali, oltre che il sistema di istruzione formazione professionale.

ISTITUTI TECNICI

Attualmente gli istituti tecnici sono suddivisi in: 

  • indirizzo Agraria, Agroalimentare e Agroindustria
  • indirizzo Amministrazione Finanza e Marketing
  • indirizzo Chimica, Materiali e Biotecnologie
  • indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio 
  • indirizzo Elettrotecnica ed Elettronica
  • indirizzo Grafica e Comunicazione
  • indirizzo Trasporti e Logistica
  • indirizzo Turismo 
  • indirizzo Sistema moda
  • indirizzo Informatica e Telecomunicazioni 

Leggi la nostra guida sugli istituti tecnici per l'orientamento di terza media: materie, sbocchi lavorativi e indirizzi.

ISTITUTI PROFESSIONALI

Come sono organizzati attualmente gli istituti professionali:

  • agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane;
  • pesca commerciale e produzioni ittiche;
  • industria e artigianato per il Made in Italy;
  • manutenzione e assistenza tecnica;
  • gestione delle acque e risanamento ambientale;
  • servizi commerciali;
  • enogastronomia e ospitalità alberghiera;
  • servizi culturali e dello spettacolo;
  • servizi per la sanità e l’assistenza sociale;
  • arti ausiliarie delle professioni sanitarie: odontotecnico;
  • arti ausiliarie delle professioni sanitarie: ottico.

Leggi la nostra guida per l'orientamento di terza media: indirizzi, materie e sbocchi lavorativi dei professionali