Rientro a scuola a settembre: cosa accade in caso di contagio

Di Veronica Adriani.

Cosa fare in caso di contagio in classe? Ecco le linee guida da seguire con il ritorno a scuola a settembre. Ma molte questioni restano aperte

RIENTRO IN CLASSE A SETTEMBRE

Ci si prepara al rientro in classe del 14 settembre. Ma cosa accade in caso di contagio?
Ci si prepara al rientro in classe del 14 settembre. Ma cosa accade in caso di contagio? — Fonte: istock

Con la pubblicazione delle FAQ da parte del MIUR e del parere del Comitato Tecnico-Scientifico, il Back to school annunciato già prima dell'estate (qui la data del primo giorno di scuola regione per regione) è sempre più una certezza, anche viste le rassicurazioni della ministra Azzolina pubblicate sul suo profilo Facebook.

Ma le domande non si fermano, e insieme alla levata di scudi dei presidi, che mostrano scetticismo di fronte ad alcune questioni ancora non risolte del tutto - quando arriveranno i banchi monoposto nelle scuole? Come tutelare gli insegnanti più fragili? Come valutare le loro assenze? - pian piano arrivano anche le risposte (e le fake news, che il Ministero ha prontamente rettificato). Intanto qualcuno inizia già a pensare a un'altra ipotesi: la didattica a distanza (intanto il CTS fa sapere che la riapertura è una priorità).

RITORNO A SCUOLA 2020: COSA SUCCEDE IN CASO DI CONTAGIO

LEGGI LE LINEE GUIDA DELL'ISS SULLA GESTIONE DEI CONTAGI A SCUOLA

Una delle domande che assillava maggiormente gli operatori della scuola era infatti: cosa accade se in classe un alunno si contagia? Ecco le linee guida da seguire, passo dopo passo. La base è che se un alunno è positivo, scatta la quarantena per tutti coloro che hanno avuto contatti con lui nelle 48 ore precedenti.

  • Se l'alunno è sintomatico, il docente è tenuto ad avvisare il referente scolastico per il Covid-19
  • Vengono poi avvisati i genitori dell'alunno, che nel frattempo viene isolato dal resto della classe, provvisto di mascherina
  • Si dovrà provvedere quanto prima al ritorno dell'alunno presso il proprio domicilio
  • I genitori saranno poi tenuti ad avvisare il proprio medico di famiglia

Una volta che l'alunno è tornato a casa, scatta la seconda fase:

  • Il medico avvisa la Asl e viene predisposto il tampone per l'alunno sintomatico
  • Qualora il tampone sia positivo, i nomi di tutti coloro che sono stati a contatto con l'alunno nelle 48 ore precedenti all'insorgere dei sintomi vengono comunicati alla Asl di riferimento
  • A questo punto scatta la quarantena di 14 giorni per tutta la classe e per i relativi docenti

ALUNNO POSITIVO: QUANDO PUÒ TORNARE IN CLASSE

L'alunno positivo al Covid-19 potrà tornare in classe solo dopo due tamponi negativi a distanza di 24 ore, cosa che accerterà la sua effettiva guarigione.

RITORNO A SCUOLA 2020

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