Rientro a scuola: la polemica sulle elezioni e le scuole chiuse

Di Redazione Studenti.

A pochi giorni dal rientro a scuola, scuole chiuse per elezioni amministrative. Ed è polemica sui seggi da scegliere dopo 18 mesi di DAD

RIENTRO A SCUOLA 2021

Pochi giorni dopo il rientro a scuola, c'è chi chiude per le elezioni
Pochi giorni dopo il rientro a scuola, c'è chi chiude per le elezioni — Fonte: getty-images

Non è ancora iniziata ufficialmente la scuola, e già impazzano le polemiche. La prima e più rilevante sul tema, ne abbiamo parlato nei giorni scorsi diffusamente, riguarda il green pass: docenti e personale scolastico sono già sul piede di guerra, al punto da aver già scelto la data per il primo sciopero dell'anno.

Ma la polemica sulla certificazione verde non è la sola in previsione del rientro a scuola 2021: in vista delle prossime elezioni amministrative, infatti, si sta iniziando a discutere dell'opportunità di chiudere ancora le scuole, in un momento così delicato, per farle diventare seggio elettorale dopo 18 mesi di didattica a distanza.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE: DATE

Le date delle elezioni amministrative (esclusi i turni straordinari previsti per alcune città) si terranno secondo il sito del Ministero dell'Interno in queste due date:

Le consultazioni elettorali si svolgeranno nei giorni di domenica 3 ottobre e di lunedì 4 ottobre 2021, con eventuale turno di ballottaggio per l’elezione diretta dei sindaci nei giorni di domenica 17 ottobre e di lunedì 18 ottobre 2021.

I comuni coinvolti saranno 1.162, tra i quali 18 capoluoghi di provincia (compresi Torino, Milano, Bologna, Roma e Napoli) e 9 comuni sciolti per fenomeni di condizionamento e infiltrazione di tipo mafioso, per un totale di 12.015.276 elettori.

SCUOLE CHIUSE PER ELEZIONI

Immediata la polemica sull'opportunità di chiudere le scuole per renderle seggio elettorale a meno di un mese dalla riapertura, ad emergenza non ancora finita e dopo 18 mesi di DAD.

Sono stati stanziati a questo proposito 2 milioni di euro per trovare seggi alternativi. Il Ministero dell'Interno ha proposto di utilizzare, fra gli altri, palestre, uffici comunali, spazi fieristici, ex strutture sanitarie, e aveva chiesto ai comuni italiani di proporre le sedi alternative entro il 15 luglio. Ma allo stato attuale i dati non sono pubblici, e non è possibile sapere se questi luoghi siano effettivamente stati proposti e se le prefetture li abbiano valutati come idonei.

Al momento, quindi, c'è la concreta possibilità che le scuole riaprano il 15 settembre per chiudere meno di un mese dopo per via delle elzioni. Il tutto, dopo un ennesimo sciopero della scuola.