Rientro a scuola 2021: tutte le regole

Di Veronica Adriani.

Mascherine, distanziamento, orari, green pass per i docenti e sportello psicologico per gli studenti. Cosa prevede il rientro a scuola 2021 a settembre

Rientro a scuola 2021

Il rientro a scuola 2021 sarà in presenza. Ma come?
Il rientro a scuola 2021 sarà in presenza. Ma come? — Fonte: getty-images

Sono ormai in pieno fermento i preparativi per il rientro a scuola 2021, che dal 6 settembre in poi, secondo le date previste regione per regione dal Calendario scolastico 2021-22, riporterà gli studenti sui banchi dopo 18 mesi di didattica a distanza.

Le normative sono ormai più chiare, dopo la firma del Protocollo sicurezza siglato dal MI in accordo coi sindacati, che prevede una serie di regole per il rientro in classe in sicurezza, agevolando quanto più possibile la scuola in presenza e limitando la DAD a casi esclusivamente eccezionali.

Vediamo le norme principali previste per questo rientro in classe.

Scarica il testo integrale del Protocollo sicurezza in formato PDF

SCARICA QUI: Protocollo sicurezza, testo integrale

Green pass obbligatorio

Si è parlato a lungo nelle scorse settimane dell'obbligatorietà del green pass, confermata da questo provvedimento. Se gli studenti restano esentati - ma il Governo si sta attivando con vaccinazioni anche senza prenotazione per la fascia 12-18 - il personale scolastico è tenuto ad esibirlo per poter lavorare, pena la sospensione del rapporto di lavoro.

In una nota il MI specifica:

Ferme restando le diversità di valutazione delle parti in merito alle modalità con cui è stato disciplinato l’obbligo del green pass, il Ministero si impegna ad aprire una fase di confronto in merito alle proposte e osservazioni delle organizzazioni sindacali, anche in vista della conversione in legge del decreto legge n. 111/2021.

Accesso alle aule

Resta anche quest'anno l'obbligo di restare a casa se si ha una temperatura superiore a 37,5°, si manifestano sintomi ricollegabili al Covid o si è stati a contatto con zone o soggetti considerati a rischio.

Se si è stati infetti in isolamento, si potrà rientrare in classe solo con un tampone negativo, da comprovare rigorosamente con relativo certificato medico.

L'accesso ai visitatori verrà drasticamente ridotto, regolamentato e monitorato.

Restano più o meno uguali allo scorso anno le modalità di ingresso e uscita da scuola e la sanificazione delle superfici e dei locali. L'utilizzo di orari scaglionati potrebbe essere previsto nel caso in cui possano venire a crearsi assembramenti nel corso dell'accesso ai locali della scuola.

Per quel che riguarda i mezzi, il CTS sta valutando di reintrodurre sui mezzi pubblici la figura del controllore per verificare non solo il possesso del biglietto, ma anche l'utilizzo della mascherina.

Distanziamento e mascherina in classe

Il distanziamento sarà anche quest'anno uno dei punti cardine.

Si raccomanda di tenere una distanza interpersonale di almeno un metro fra i banchi e di almeno due fra i banchi e la cattedra.

Inizialmente si era optato per l'obbligo di mascherina in classe se si ha un'età superiore ai sei anni, quando non fosse possibile mantenere il distanziamento richiesto. Ora invece le disposizioni sono più chiare: la mascherina è sempre obbligatoria, anche se si può essere esentati in alcune circostanze.

Gestione dei positivi a scuola

Nel protocollo sicurezza si legge:

In caso di sintomi indicativi di infezione acuta delle vie respiratorie di personale o studenti, occorre attivare immediatamente la specifica procedura: il soggetto interessato dovrà essere invitato a raggiungere la propria abitazione e si dovrà attivare la procedura di segnalazione e contact tracing da parte della ASL competente.

Il periodo di quarantena precauzionale per chi abbia avuto contatti stretti con casi confermati di SARS-Cov-2, può essere differenziato: se gli studenti hanno completato il ciclo vaccinale, il periodo di quarantena può limitarsi a 7 giorni, ma è comunque necessario sottoporsi a un tampone al termine di tale periodo.

Help desk e supporto psicologico

All'interno del Protocollo sicurezza è prevista la creazione di un Help desk per gli studenti e per le scuole, per richiedere assistenza via web e portare alla luce importanti questioni da discutere nei tavoli permanenti organizzati tra le istituzioni per far fronte ai problemi di gestione della pandemia.

Contestualmente, per gli studenti viene prevista finalmente la presenza di un supporto psicologico costante, grazie alla Convenzione stipulata tra Ministero dell’Istruzione e il Consiglio Nazionale Ordine degli Psicologi. Il supporto serve, si legge nel Protocollo:

per fronteggiare situazioni di insicurezza, stress, ansia dovuta ad eccessiva responsabilità, timore di contagio, rientro al lavoro in “presenza”, difficoltà di concentrazione, situazione di isolamento vissuta.

Supporto alle scuole

Accanto alla fornitura di gel disinfettante e mascherine per gli studenti, il Protocollo prevede anche:

  • Corsia preferenziale per la vaccinazione del personale scolastico
  • Referente COVID all'interno della struttura

Le scuole potranno contare anche su altro tipo di supporto:

  • Informazione costante da parte del MI a famiglie e scuole a proposito delle misure di contenimento del contagio
  • Monitoraggio ed integrazione delle risorse economiche stanziate ad hoc
  • Supporto per la formazione in materia sia per le scuole che per le famiglie
  • Supporto per la gestione amministrativa delle risorse finanziarie