Rientro a scuola 2021: DAD per chi non si vaccina

Di Maria Carola Pisano.

Rientro a scuola 2021: chi non si vaccina farà la didattica a distanza. Secondo De Luca bisogna puntare almeno al 70% delle immunizzazioni

RIENTRO A SCUOLA 2021

Rientro a scuola 2021: DAD per chi non si vaccina
Rientro a scuola 2021: DAD per chi non si vaccina — Fonte: getty-images

Le modalità di rientro a scuola a settembre 2021 dipendono in parte anche dall'andamento della campagna vaccinale e dalla risalita dei contagi prevista a causa della diffusione della variante Delta.

RIENTRO A SETTEMBRE 2021: REGOLE

Per il rientro dovrebbero inoltre essere confermate le misure di sicurezza adottate l'anno scorso: ci sarà l'obbligo di indossare la mascherina e mantenere il distanziamento. Da risolvere rimane il nodo dei trasporti che, come ha sottolineato il presidente dell’ANP, Antonello Giannelli, è noto da un anno

DAD PER CHI NON SI VACCINA

Ma l'obiettivo del Governo rimane quello di far rientrare tutti in presenza e per questo sono necessarie le vaccinazioni del personale e degli studenti. E per chi non si vaccina? Secondo il virologo e primario di malattie infettive all'ospedale di Pisa Francesco Menichetti,sentito dall'AdnKronos, per il rientro in classe a settembre 2021 "Non ci deve essere una soluzione discriminatoria, però è chiaro che se noi facciamo una campagna vaccinale rivolta ai giovani per mandarli a scuola e questi giovani senza alcun buon motivo sanitario non si vaccinano, faranno la Dad. Mi pare razionale”.

DAD PER I NON VACCINATI

Dello stesso avviso è anche il Presidente della regione Campania De Luca: "È evidente che il mancato raggiungimento della soglia del 70% di immunizzazioni obbligherebbe le Direzioni scolastiche a mantenere il doppio regime: studenti vaccinati in presenza, e didattica a distanza per chi non è vaccinato"

Ciononostante la didattica in presenza rimane una priorità: "indispensabile per quest’anno evitare la didattica a distanza nelle scuole della Campania poiché sarebbe davvero un danno grave per i percorsi formativi e di socializzazione dei nostri studenti".

Un'altra direzione potrebbe essere quella di continuare con la didattica in presenza anche se in presenza di focolai, solo per le persone munite di green pass.