Rientro in classe 2020: news postazioni, orari, trasporti, mascherine, mensa

Di Marta Ferrucci.

Come sarà il ritorno a scuola 2020? Ecco cosa dicono le linee guida MIUR e il rapporto ISS. News su orari, mascherina, mensa, voucher e altro

BACK TO SCHOOL: COME SI TORNERÀ A SCUOLA A SETTEMBRE?

Rientro in classe a settembre 2020
Rientro in classe a settembre 2020 — Fonte: istock

La scuola è ufficialmente ripartita il 14 settembre 2020. A rientrare nelle classi sono circa 5 milioni di studenti, i restanti tre invece rientreranno dopo la pausa per le elezioni. Per garantire un rientro a scuola in sicurezza il MIUR ha pubblicato sul sito ufficiale una sezione dedicata alle risposte alle domande frequenti in materia di modalità di rientro e di gestione dei casi postivi. Qui, inoltre, le 24 regole elaborate da Orizzontescuola per la prevenzione del contagio da Covid-19.

Come si annuncia il ritorno tra i banchi? la prima notizia è che sono arrivati i primi banchi singoli nelle scuole, mentre alcune classi dovranno aspettare il mese di ottobre.

Ecco intanto dove si registrano le prime chiusure per contagi

Quanto a ingressi e uscite contingentati, a fine giugno si era parlato di un'entrata anticipata alle 7 del mattino ma è arrivata la precisazione del Comitato Tecnico Scientifico: si raccomandano ingressi scaglionati sì, ma nessuno ha parlato dell'orario delle 7. Gli orari delle lezioni inoltre, secondo le indicazioni dei sindacati della scuola, potrebbero accorciarsi a 40-45 minuti e gli studenti sarebbero chiamati ad andare a scuola anche il sabato mattina. La precisazione di Azzolina è stata:

L’unità oraria può essere flessibile, quindi durare meno di un’ora, per una più efficace organizzazione delle attività didattiche, ma non si perderà neanche un minuto del monte orario previsto. La riduzione dell’unità oraria è già adottata in molte scuole, poiché prevista da più di venti anni dal Regolamento sull’Autonomia scolastica.

Orari flessibili, dunque, al punto che qualcuno ha già stabilito che per il rientro saranno previsti rientri scaglionati in due fasce mattutine, in accordo con il trasporto pubblico locale, alle 8:30 e alle 9:30. In prima battuta, a seguito del vertice fra Governo e Regioni del 26 agosto, era emersa la possibilità di considerare i compagni di scuola come congiunti per ridurre le distanze sui mezzi pubblici. Con il nuovo vertice del 31 agosto, però, l'accordo ha riguardato la capienza: ecco come si andrà a scuola a partire da settembre.

Considerato l'aumento dei contagi a pochi giorni dal rientro a scuola, le regioni corrono ai ripari: Basilicata, Campania e Calabria hanno posticipato il primo giorno di scuola. In Piemonte il Presidente della regione ha firmato un'ordinanza con la quale obbliga le scuole a misurare la temperatura degli studenti prima dell'ingresso e De Luca, in Campania, ha stabilito che docenti e personale ATA dovranno sottoporsi a tampone o test seriologico

Mentre la Regione Sicilia ha già approvato le linee guida da fornire alle scuole, nel Lazio per garantire il distanziamento sociale, si cercano soluzioni alternative agli edifici scolastici (comprese le parrocchie), e non si esclude l'affitto di nuovi spazi, lo svolgimento delle lezioni nelle caserme o in tensostrutture. Guarda anche il calendario scolastico 2020-2021 per scoprire quando si torna in classe

RIENTRO A SETTEMBRE: LA BOZZA DI DECRETO

Come sarà il ritorno a scuola a settembre? Ne sappiamo di più grazie alle linee guida pubblicate dal Miur ma non sappiamo ancora tutto perché si tratta di indicazioni di massima che dovranno essere applicate e gestite dalle scuole in funzione della loro autonomia scolastica. Questo ha creato molti malumori tra i dirigenti scolastici che si ritrovano con un imponente carico organizzativo totalmente sulle loro spalle.

  • Autonomia scolastica: le scuole potranno avvalersi di ulteriori forme di flessibilità concesse dall'autonomia scolastica. In che modo? Ad esempio suddividendo le classi in più gruppi, con la frequenza scolastica a turni differenziati, alternando didattica in presenza a didattica a distanza, estendendo la didattica al sabato.
  • Aggregazione delle discipline.
  • Edilizia "leggera": si potranno riorganizzare, migliorare e valorizzare spazi già presenti a scuola attraverso interventi di manutenzione ordinaria o di "edilizia leggera", creando spazi supplementari nelle aree scolastiche all'aperto.
  • Spazi e distanziamento
    Si dovranno pensare percorsi di entrata e di uscita differenti per garantire la distanza di almeno un metro tra gli studenti ed evitare ogni rischio di assembramento. Durante l'ingresso e l'uscita sarà necessario sempre indossare la mascherina e nel caso di studenti immunodepressi sarà necessario indossarle anche in classe durante le lezioni. 
  • Le aule
    Nelle aule si dovrà garantire uno spazio individuale di due metri quadrati, compreso lo spazio occupato dal banco. Lo spazio tra la cattedra e i banchi più vicini dovrà essere di almeno due metri.
  • Aree di passaggio
    Nei corridoi e nelle altre zone di passaggio a rischio assembramento, bisogna sempre indossare le mascherine ed evitare gli assembramenti. 

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MASCHERINE

Sulle mascherine si è detto molto, fino al rapporto del Comitato Tecnico Scientifico. Ecco cosa sappiamo ad oggi:

La misura del distanziamento fisico, inteso come distanza minima di un metro tra le rime buccali degli alunni, rimane uno dei punti di primaria importanza nelle azioni di prevenzione del contenimento epidemico. In tutte le eventuali situazioni temporanee in cui dovesse risultare impossibile garantire il distanziamento fisico, lo strumento di prevenzione cardine da adottare rimane l’utilizzo della mascherina, preferibilmente di tipo chirurgico.

Sì alla mascherina, dunque, qualora non sia possibile rispettare la distanza minima prevista fra gli alunni. Nel frattempo è iniziata la distribuzione: mascherine e gel arrivano nelle scuole a partire dal 27 agosto.

Il nuovo parere del CTS conferma il primo: ecco chi e quando dovrà indossare i dispositivi di protezione individuale a settembre.

PULIZIA

Tutti gli ambienti e le superfici dovranno essere puliti adeguatamente, si valuterà inoltre se:

  • Far pulire e disinfettare la cattedra e gli altri docenti al docente prima del cambio dell'ora;
  • Non consentire un uso promiscuo dei banchi;
  • Far usare spazi ad uso promiscuo agli studenti; come per esempio i lavoratori. 

Nei corridoi dovranno essere posizionati dei distributori di gel igienizzante. 

MISURAZIONE TEMPERATURA

Le scuole potranno disporre della misurazione della temperatura per docenti e studenti e potranno impedire l'accesso a chi avrà una temperatura corporea superiore a 37,5°. Nel documento delle Regioni si legge che tale rilevazione potrà essere fatta anche solo a campione. La Ministra Azzolina ha chiarito che saranno studenti e famiglie stesse a provvedere alla misurazione della temperatura, per evitare che ragazzi potenzialmente positivi diffondano ulteriormente il contagio sui mezzi pubblici.

MENSE E SERVIZI PER GLI STUDENTI

Novità anche per quanto riguarda i servizi agli studenti all’interno della scuola, come la mensa. L’Osservatorio ristorazione collettiva e nutrizione, infatti, ha sviluppato un modello che riguarda le mense scolastiche per riaprire, anche in questo caso, in sicurezza. Anche le modalità del pranzo a scuola andranno ripensate: il pranzo potrebbe essere consumato in aula, potrebbero essere usati altri locali – come le palestre – in aggiunta alle mense tradizionali, i pasti potrebbero essere somministrati in modalità self service e anche i menù potrebbero cambiare, attraverso l’offerta di piatti unici e/o freddi. Nel documento delle regioni si ipotizza il servizio di pasti monoporzione e menù ad hoc. Locali come le mense dovranno essere puliti e disinfettati in particolar modo. 

Il MIUR nelle sue FAQ ha escluso categoricamente la chiusura delle mense scolastiche:

La mensa, in quanto esperienza di valorizzazione e crescita costante delle autonomie dei bambini, sarà assicurata prevedendo differenti turni tra le classi. Ove i locali mensa non siano presenti o vengano “riconvertiti” in spazi destinati ad accogliere gruppi/sezioni per l’attività didattica ordinaria, il pasto potrà essere consumato in aula garantendo l’opportuna aerazione e sanificazione degli ambienti e degli arredi utilizzati prima e dopo il consumo del pasto.

DATA PRIMO GIORNO DI SCUOLA

La data del primo giorno di scuola stabilita dal MIUR è quella del 14 settembre ma gli istituti riapriranno dal primo giorno del mese per permettere il recupero degli apprendimenti. Dopo il ritorno in classe le lezioni subiranno un ulteriore stop a causa del referendum e delle elezioni

RIENTRO A SCUOLA 2020, NOVITÀ

La Ministra Azzolina ha assicurato che le linee guida per il rientro a scuola in sicurezza a settembre sono in dirittura d'arrivo. 

RIENTRO A SCUOLA: IL PIANO B IN CASO DI NUOVA PANDEMIA

Nel caso di un riaccendersi della pandemia si tornerà alla didattica a distanza ma stavolta con una piattaforma del Miur. Il Ministero ha infatti avviato la progettazione di una piattaforma di didattica a distanza su cui saranno date maggiori informazioni successivamente. 

COSA SUCCEDE IN CASO DI CONTAGIO?

Il primo passo per arginare nuovi possibili contagi è stabilire con precisione il ruolo delle famiglie e delle scuole. Per questa ragionele scuole stanno aggiornando i Patti con le famiglie inserendo nuove norme anti-Covid, da tenere presenti insieme al documento più importante in materia: il rapporto ISS Covid-19, qui scaricabile in formato PDF. Nel rapporto c'è scritto anche come comportarsi in caso di contagio, e quando si può parlare di focolaio, e sono riportate le informazioni sul ruolo del referente Covid per le scuole, il punto di giunzione fra scuola e autorità sanitaria, incaricato di gestire situazioni delicate come assenze prolungate degli studenti, possibili alunni sintomatici e personale scolastico positivo.

A tale proposito, nei giorni scorsi il MIUR ha dovuto smentire ufficialmente una fake news sulla gestione dell'alunno sintomatico, secondo cui la scuola avrebbe prelevato lo studente senza che le famiglie potessero vederlo o interagire con lui - notizia naturalmente falsa.

Nel frattempo qualcuno ha optato per i tamponi rapidi per effettuare i test diagnostici, e la ministra ha fatto sapere che sono previsti test sierologici a campione per gli studenti nel corso dell'anno.

PROROGA DELLO STATO DI EMERGENZA

Lo stato di emergenza è stato prorogato fino al 15 ottobre e per quanto riguarda la scuola questo significa che le procedure per l'approvvigionamento dei dispositivi di sicurezza verrà facilitato e che verranno fissate le linee guida e le regole per gestire il rientro a scuola in sicurezza, dalla rilevazione della temperatura all'iter da adottare nel caso di docenti o studenti positivi. 

    Domande & Risposte
  • Quando inizia la scuola a settembre? 

    Il MIUR ipotizza la data unica del 14 settembre, ma le diverse Regioni hanno stabilito date diverse. Per conoscerle puoi consultare il calendario scolastico con le date regione per regione

  • A scuola si dovranno indossare le mascherine? 

    Studenti e docenti indosseranno le mascherine negli spazi comuni e dove fosse impossibile mantenere la distanza di sicurezza prevista