Università: trasferimenti interni ed esterni. Cosa devi sapere

Di Redazione Studenti.

Trasferimenti da un corso di laurea all'altro o da un ateneo all'altro. Tutto quello che devi sapere su procedure, richieste, tempi e costi

TRASFERIMENTO UNIVERSITÀ COME FUNZIONA

Trasferimenti interni allo stesso ateneo o da un'università all'altra: ecco cosa sapere
Trasferimenti interni allo stesso ateneo o da un'università all'altra: ecco cosa sapere — Fonte: istock

Il trasferimento universitario è una procedura che varia molto in base all'ateneo da e presso cui si fa domanda. Cosa significa? Che ogni ateneo segue il proprio regolamento per determinare tempi, costi e modalità della richiesta di trasferimento verso un'altra università.

Il primo consiglio che possiamo darti perciò, se hai scelto di trasferirti in un ateneo diverso dal tuo, è di consultare entrambi i regolamenti: quello dell'università che stai lasciando e quello dell'università presso cui ti immatricolerai. Questo ti permetterà di capire quanto tempo hai per fare il trasferimento, quali documenti dovrai consegnare, quali esami e in base a quali criteri potrebbero esserti convalidati e se è previsto un costo per questo, e soprattutto quanto ti costerà in termini di tassa di congedo lasciare il tuo ateneo. Anche i costi, infatti, non sono uguali per tutti.

TRASFERIMENTO UNIVERSITÀ STESSA FACOLTÀ

Nella valutazione della tua richiesta di trasferimento, tieni presente anche una cosa molto importante: anche nel cambio da un ateneo all'altro, ma presso una stessa tipologia di facoltà le cose possono non essere esattamente semplici. Gli esami, per esempio, possono avere diverse denominazioni e attribuire agli studenti un diverso numero di crediti. Questo significa che nel momento in cui richiederai che un esame ti venga riconosciuto, potresti sentirti rispondere che i programmi non sono esattamente identici, e che per vedertelo convalidato potresti dover sostenere un qualche tipo di integrazione (un libro, una parte di esame, un argomento specifico).

Per quel che riguarda le facoltà a numero chiuso, invece, se nell'ateneo presso il quale stai chiedendo il trasferimento dovessero esserci posti disponibili, non dovresti avere problemi. Naturalmente nella domanda ti verrà chiesto di presentare tutta la documentazione necessaria per dimostrare di aver passato brillantemente il test di accesso, e per ritenerti ufficialmente trasferito dovrai attendere il nulla osta della facoltà di destinazione.

TRASFERIMENTO INTERNO ALLO STESSO ATENEO

Per la richiesta di trasferimento da un corso di studi all'altro all'interno dello stesso ateneo vale più o meno quello che si è detto poco sopra: ogni corso di laurea è un mondo a sé. La prima cosa da fare quando si sceglie di trasferirsi da un corso di laurea all'altro, perciò, è leggere nel dettaglio il regolamento.

Le prime cose che il tuo ateneo verificherà saranno:

  • Che tu sia in regola con i pagamenti dell'anno in corso e dei precedenti
  • Che tu abbia superato eventuali test di ammissione

Questo vale soprattutto nel passaggio ad un corso di laurea a numero chiuso, come nel caso di Medicina: se vieni ad esempio da Professioni Sanitarie e desideri che gli esami ti vengano riconosciuti, dopo aver superato il test dovrai produrre senz'altro:

  • Istanza di trasferimento
  • Autocertificazione (o altro documento) che attesti gli esami fatti e i crediti conseguiti
  • Programmi degli insegnamenti seguiti, per verificare che le conoscenze siano adeguate

Tieni presente che, nel caso in cui tu non avessi sostenuto esami, una delle possibilità per trasferirti può essere quella di fare la rinuncia agli studi nella tua facoltà e re-immatricolarti in quella nuova.

Nel caso in cui tu invece voglia immatricolarti presso un corso di studi che non preveda accesso a numero chiuso o programmato ma che ritenga comunque opportuna una verifica delle tue competenze preliminari, sappi che la tua domanda sarà esaminata da una commissione che valuterà anche la disponibilità di posti per l'anno che dovrai frequentare.

Importante: in ogni caso è previsto il pagamento di una tassa (indennità di passaggio) il cui importo varia a seconda dall'ateneo.

Le tempistiche per completare il trasferimento possono non essere brevissime, e in questo caso potrà capitarti di essere per un periodo "nel limbo", non iscritto né alla facoltà di destinazione né a quella di partenza (non è possibile infatti essere iscritti contemporaneamente in due facoltà diverse, ragion per cui l'iscrizione all'ateneo di partenza decade al momento del pagamento della tassa di congedo). Dovrai aspettare, in questo caso, i tempi burocratici dell'ateneo. Ma nel frattempo nulla ti impedirà di seguire le lezioni e iniziare a preparare i tuoi esami.

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