Riassunto su Zeus, il dio greco

Di Redazione Studenti.

Riassunto su Zeus, il dio greco che è anche padre degli altri dei. Chi è, cosa rappresenta per i greci, cenni sulla mitologia

ZEUS, CHI È

Chi è Zeus per i greci?
Chi è Zeus per i greci? — Fonte: getty-images

Zeus (in greco Ζεύς) è una figura della mitologia greca, nato dall'unione di Crono e Rea.

Nacque Creta, secondo Omero figlio primogenito, terzogenito secondo Esiodo; venne nascosto dalla madre in una grotta del monte Ditte, per evitare che Crono lo divorasse, per evitare l'avverarsi della profezia che lo voleva destituito da un proprio figlio.

Fu nutrito dalla capra Amaltea e cresciuto dai Cureti, che fecero in modo che i suoi vagiti non potessero essere uditi. Quando divenne adulto, effettivamente detronizzò il padre, realizzando la temuta profezia. Ad aiutarlo fu la madre Rea, nel corso di una guerra durata dieci anni. A lui si allearono i Giganti e gli Ecatonchiri.

ZEUS, MITOLOGIA

Divise con un sorteggio il regno del padre tra i fratelli: Ade ottenne il mondo sotterraneo, Poseidone le acque interne e del mare, mentre Zeus ebbe il potere sul cielo. Tutti e tre erano interessati alla Terra e all'Olimpo .

La prima sposa di Zeus fu Metide. Appena rimase incinta, Urano e Gea avvisarono Zeus che, se fosse nato un maschio, questo avrebbe detronizzato il padre. Zeus ingoiò quindi Metide, ma il figlio di lei nacque comunque: fu la dea Atena.

Ebbe poi altre due mogli: Temi ed Eurinome. Successivamente Zeus si unì a sua sorella, Demetra, che diede al mondo Persefone. Fece lo stesso con Mnemosine, che diede alla luce le Muse, quindi toccò a Leto, da cui nacquero Apollo e Artemide.

L'ultima moglie di Zeus fu Era, secondo quanto ci è stato tramandato da Esiodo.

ZEUS, DIO GRECO

In origine Zeus era il dio dei fenomeni atmosferici, che rendeva limpido il cielo o lo copriva di nuvole, dispensava la pioggia e scagliava i fulmini.

Zeus non era un dio creatore, ma un dio padre (pater familias), capo e protettore della famiglia degli uomini.

La figura di Zeus si identifica in molte altre mitologie: Giove presso i romani, il Dyaus Pitar degli ariani giunti in India, il Thor germanico, il Deypatyros degli illirici.

Secondo Ralph Waldo Emerson, come scrive nel suo saggio Le opere e i giorni, Zeus e i suoi sinonimi sopraelencati rimandano al latino dies e comunque all'idea del giorno e della luce del sole.