Riassunto sulla morte di Socrate

Di Redazione Studenti.

Riassunto e spiegazione della morte di Socrate: l'Apologia, le accuse, il valore della morte per il filosofo. Perché Socrate si è ucciso

MORTE DI SOCRATE

Socrate
Socrate — Fonte: getty-images

Socrate fu condannato con due accuse diverse: empietà e corruzione dei giovani.

L'accusa di empietà deriva dal non aver riconosciuto gli dei tradizionali della polis, mentre la seconda accusa nasce dalla creazione di un gruppo di discepoli, figli delle classi colte, che iniziarono sotto la sua guida a dubitare delle credenze tradizionali.

Ad accusare Socrate è Anito, esponente del partito democratico. Ma a cosa sono dovute queste accuse? Principalmente al fatto che la democrazia ad Atene era stata reintrodotta, ma la corruzione era molto presente: i politici alla guida della città erano incapaci di fare gli interessi collettivi. Socrate era scomodo proprio per la sua capacità di smascherare il potere.

L'APOLOGIA DI SOCRATE

La morte di Socrate è l’evento meglio documentato della sua vita: a raccontarla è Platone in due dialoghi: l’Apologia e il Fedone. Nell’autodifesa, ovvero l'Apologia, Socrate condanna la classe politica e difende la propria libertà di coscienza. Per questo Socrate diventerà il simbolo dell’intellettuale che non si sottomette al potere ma lo combatte.

L’accusa condanna Socrate - racconta Platone - con trecentosessanta voti su cinquecento: probabilmente sarebbe stato sufficiente che Socrate lasciasse la città, ma il filosofo rifiuta ogni aiuto: sottoporsi al processo rappresenta il compimento della sua missione di educatore e di filosofo per continuare a seguire la giustizia pur essendo stato condannato ingiustamente.

Con la sua morte Socrate riafferma la fedeltà alla legge.

LA LEGGE CIVILE PER SOCRATE

Secondo Socrate chi rifiuta la legge del proprio stato cessa di essere uomo, poiché la legge esprime il patto di convivenza tra gli uomini, e funge sia da accordo tra i cittadini sia da reciproca tutela.

Per questa ragione Socrate rispetta la legge senza metterla in discussione: se si ritiene ingiusta la legge si può lottare per cambiarla, ma non violarla. La moralità, infatti, consiste spesso nel non seguire i propri desideri o istinti per aderire invece a un principio che riteniamo giusto, superiore in base alle nostre idee religiose o politiche.

CHE VALORE ATTRIBUISCE SOCRATE ALLA SUA MORTE?

Gli ultimi istanti di vita di Socrate sono avvolti da un clima sereno: Socrate accetta la morte con rassegnazione, e mostra di non esserne affatto turbato. la morte rappresenta sostanzialmente il punto più alto della sua vita, soprattutto per la sua concezione filosofica: per Socrate la filosofia è esattamente preparazione alla morte attraverso l’esercizio della ragione. Sarà Socrate a far entrare la morte nella filosofia.

Quando sta per morire, Socrate chiede che venga sacrificato un gallo al Dio della medicina, Esculapio, chiedendo di mettere in atto un’usanza dei malati al momento della guarigione. Con la morte, Socrate guarisce dalla vita concentrandosi sulla propria dimensione spirituale. L’anima per Socrate è immortale.