Riassunto sull'Estetismo

Di Redazione Studenti.

Riassunto sull'Estetismo: significato, caratteristiche ed esponenti di questa corrente artistica e letteraria della seconda metà dell'Ottocento

RIASSUNTO SULL'ESTETISMO

Riassunto sull'Estetismo
Riassunto sull'Estetismo — Fonte: getty-images

Nella seconda metà dell’Ottocento si formato due correnti: il simbolismo (poesia di Baudelaire, Verlaine, ecc.) e l’estetismo.

La caratteristica fondamentale dell’Estetismo è il culto estremo della bellezza e dell’arte e il principio fondamentale è “l’arte per l’arte”, cioè l’esaltazione dell’arte per sé stessa separata da ogni contesto e condizionamento sociale, da ogni condizionamento morale.

L’estetismo esalta l’arte come forma superiore di esistenza e quindi sviluppa l’equivalenza e lo scambio tra arte e vita.

Anche la biografia dell’artista deve conformarsi ad alti modelli estetici, proprio perché c’è una differenza profonda tra la vita dell’artista che si contrappone alla volgarità dell’esistenza borghese.

Si può utilizzare la definizione di Estetismo per epoche e aspetti diversi della cultura, ma noi ci riferiamo a quella tendenza esteta che ha il suo sviluppo tra gli anni che vanno dal 1866 al 1890.

Estetismo significa dandismo, l’eccentrica eleganza nell’abbigliamento, negli atteggiamenti (Il ritratto di Dorian Gray), snobismo, individualismo raffinato aristocratico, ad esempio: un esteta è Huysmans, D’Annunzio, Wilde, e per certi versi anche Baudelaire (nel suo abbigliamento eccentrico).

ESTETISMO: CARATTERISTICHE DEL ROMANZO

L’estetismo riguarda più la prosa a dir la verità e il romanzo. Già in tutto l’800 il romanzo era il genere letterario più diffuso: romanzo realista, naturalista, verista.

Il romanzo che rifletteva il mondo quotidiano, che era scritto con un linguaggio che imitava il vero, la realtà.

A partire dagli anni ’80 in poi anche il romanzo subisce una trasformazione: il romanzo viene investito da queste tendenze estetizzanti; punto di arrivo di una cultura che disprezzava l’utilitarismo borghese, disprezzava la società costituiva, la volgarità, la folla e che appunto, per contrasto, aveva il culto dell’arte e della bellezza: il mito della vita vissuta come un’opera d’arte, modello e punto di riferimento.

Modello e manifesto di questo genere di narrativa fu il romanzo A ritroso, Controcorrente di Huysmans.

Gli interessi di carattere scientifico, sociologico che avevano caratterizzato il romanzo naturalista cedono il passo a ritratti di personalità forti, fuori del comune, di queste personalità raffinate ed eccentriche.

    Domande & Risposte
  • Chi è l’esteta per D’Annunzio?

    L’esteta è per D’Annunzio uno stile di vita, cioè una persona che vive la propria vita come un’opera d’arte e che si afferma sugli altri: un superuomo che partecipa alla vita mondana e politica.

  • Qual è la caratteristica principale dell’Estetismo?

    Culto della bellezza e dell’arte.