Riassunto sul Sistema solare

Di Redazione Studenti.

Riassunto breve sul sistema solare: i pianeti rocciosi e gassosi, le leggi di Keplero, la formazione del sistema solare, asteroidi e comete

IL SISTEMA SOLARE

Come si è formato e come si compone il sistema solare?
Come si è formato e come si compone il sistema solare? — Fonte: getty-images

Il sistema solare ha una forza gravitazionale più grande rispetto a tutti i pianeti.

Tutti i pianeti orbitano intorno al sole con un moto di rivoluzione studiato da Keplero nelle sue leggi:

  1. L’orbita ha una forma di ellisse, con il sole in uno dei due fuochi.
  2. Ogni pianeta nel corso dell’orbita si muove più velocemente quando è vicino al Sole, più lentamente quando ne è lontano.
  3. I diversi pianeti percorrono la loro orbita con velocità medie diverse:il moto è più lento per quei pianeti che orbitano a distanza maggiore dal Sole.

COME È NATO IL SISTEMA SOLARE

Il Sistema Solare si è formato attraverso la compattazione di granelli tramite attrazione. tale compattazione ha dato origine a una sfera che aumenta costantemente di volume. La parte più interna era più solida e ha dato origine ai pianeti rocciosi (Mercurio, Venere, Terra e Marte), invece la parte più esterna, principalmente formata da gas, ha dato origine ai pianeti gassosi (Giove, Saturno, Urano e Nettuno).

Fanno parte del Sistema Solare  anche gli asteroidi, forse residui della nube, che non sono riusciti a compattarsi e a formare un nuovo pianeta.

IL SOLE

Come si è formato il Sole? Grazie ad un'elevatissima quantità di gas che, sotto l’effetto della proprio gravità, hanno continuato a contrarsi: così la parte interna della sfera è diventata sempre più densa e si è trovata sottoposta a una pressione enorme.

Il gas era ad una temperatura talmente elevata che si è formato il plasma. La sfera ha dato così origine a una fusione nucleare.

Come si compone il sole?

  1. Nucleo: nella parte centrale avvengono tutte le fusioni (è circa il 2% di tutto il volume del sole).
  2. Zona convettiva: zona dove c’è un flusso continuo di plasma che sale verso la fotosfera e poi, quando si raffredda, riscende con un moto convettivo.
  3. Fotosfera: l’ultimo strato del Sole al telescopio appare formato da tanti granelli luminosi.
  4. Macchie solari: queste macchie si spostano con il passare del tempo: infatti il Sole gira su se stesso per un periodo di 27 giorni.
  5. Cromosfera: è quella che emette la luce rossa, ma è sovrastata anche da altre luminosità date dalla fotosfera.
  6. Protuberanze: spettacolari getti di plasma curvati dal campo magnetico solare.
  7. Corona: è molto rarefatta, cioè molto densa: la sua luminosità è modesta e normalmente non è invisibile.
  8. Vento solare: insieme di particelle energetiche del Sole che si proiettano nello spazio.
  9. Aurore e tempeste magnetiche

I PIANETI ROCCIOSI

I pianeti rocciosi sono:

  1. Mercurio: il pianeta più vicino al Sole. È ricoperto di crateri e non ha atmosfera. Durante il suo giorno ha una temperatura di 400 °C e nella notte arriva a -200 °C.
  2. Venere: le sue dimensioni sono quasi uguali a quelle della Terra. Fitte nubi di vapore acqueo e acido solforico l’avvolgono, e l’effetto serra genera una temperatura alla superficie di circa 460°C. Si tratta del posto più caldo di tutto il Sistema Solare.
  3. Terra: è abbastanza grande e si trova alla giusta distanza dal sole. Ha un atmosfera e acqua allo stato liquido. Grazie agli elementi che si hanno in questo pianeta c’è la presenza di vita. La Terra ha un satellite: la Luna che è il più grande satellite di tutto il Sistema Solare.
  4. Marte: è un deserto polveroso e ghiacciato. L’atmosfera è molto tenue, ma con venti forti per via della grande escursione termica. Il pianeta ha dei crateri erosi a causa delle tempeste di sabbia.

I PIANETI GASSOSI

I pianeti gassosi sono:

  1. Giove: il pianeta più grande di tutto il Sistema Solare. È formato per la maggior parte da idrogeno ed elio e ha decine di satelliti. Se Giove avesse avuto un po’ più di gas si sarebbe avviata una fusione nucleare come il Sole.
  2. Saturno: i suoi spettacolari anelli ne fanno uno dei corpi celesti più belli. Saturno ha una trentina di satelliti:il più grande, Titano, è dotato di una propria atmosfera.
  3. Urano: il suo asse di rotazione è quasi perpendicolare a quello degli altri pianeti: anziché ruotare come una trottola, rotola come una palla. Questa particolarità ha avuto origine da un urto, probabilmente con un asteroide. Urano ha anche una ventina di anelli.
  4. Nettuno: è stato scoperto nella metà dell’ 800, quando gli studiosi hanno capito che la sua orbita non era esattamente come secondo la legge di Newton: allora si pensava che la strana rotazione di Urano derivasse dalla gravità di questo pianeta ancora sconosciuto.

ASTEROIDI E COMETE

Gli asteroidi sono rocce che orbitano intorno al Sole e di solito hanno una forma irregolare. Si trovano principalmente sulla fascia, posizionati tra le orbite di Marte e di Giove, ma esistono anche in altre parti del Sistema Solare.

Le comete hanno un nucleo centrale di roccia e di ghiaccio e provengono da zone più esterne del Sistema Solare. Quando arrivano vicino al Sole, la radiazione solare riscalda il nucleo ed è così che le comete si illuminano. Queste sono formate da una chioma che quando si muove fa apparire una lunghissima coda.

Plutone fino a qualche anno fa veniva definito un pianeta, ma più che un pianeta, per le sue dimensioni e per il suo aspetto sembra un asteroide. Ha un sistema doppio con il suo satellite Caronte.