Riassunto sulla nascita dell'enciclopedia

Di Redazione Studenti.

La storia e il significato dell'Enciclopedia - o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri - di Diderot e D'Alembert

NASCITA DELL'ENCICLOPEDIA

Come nasce l'Enciclopedia?
Come nasce l'Enciclopedia? — Fonte: getty-images

L’Enciclopedia, detta anche Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri venne pubblicata a Parigi tra il 1751 e il 1772.

Fu realizzata attraverso un lavoro collettivo di oltre 150 intellettuali ed esperti che riunirono in essa le loro conoscenze.

L'impresa nata da questo navoro era importantissima anche dal punto simbolico: dava conto del punto a cui era giunto il sapere umano a tutta la cultura europea e offriva a migliaia di persone colte di differenti paesi uno strumento di riferimento e di formazione critica.

Questa impresa culturale rappresentò il più grande monumento dell’illuminismo francese e contribuì ad affermare la supremazia del francese come lingua internazionale.

Tra i collaboratori ricordiamo Voltaire, MontesquieuRousseau, ma i suoi grandi animatori furono Diderot e D'Alembert.

COME NASCE L'ENCICLOPEDIA

Diderot assegnò all’Enciclopedia un compito: quello di riunire le conoscenze sparse sulla terra, trasmettendo il patrimonio culturale ai posteri. Diderot sosteneva che la ragione e il consenso sono le uniche basi durature del sapere e della società politica e che in politica non era più accettabile la sottomissione illimitata del suddito al sovrano: si trattava, insomma, di un vero e proprio attacco diretto all'Assolutismo.

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L’Enciclopedia venne percepita negli ambienti tradizionalisti come una minaccia ai valori e agli interessi della società classica aristocratica e religiosa: nel 1752 fu lanciata un’accusa di empietà, che portò il Consiglio del re a sospenderne la pubblicazione, che venne però ripresa l’anno successivo.

Nel 1759 la Chiesa condannò formalmente l’opera: D’Alembert si ritirò nel 1758 scoraggiato dagli attacchi, mentre Diderot, insieme ad altri collaboratori, continuò l’opera in clandestinità.

La vicenda dell’Enciclopedia mostrò tutta la crisi d'identità della società francese dell'epoca, che da una parte produceva uno dei massimi monumenti della cultura umana, ma dall’altra aveva delle istituzioni che non erano in grado di dare allo spirito intellettuale e politico una libera cittadinanza.