Riassunto de I ragazzi della via Pál

Di Redazione Studenti.

Trama breve e riassunto de I ragazzi della via Pál, il romanzo di Ferenc Molnár considerato tra i classici della letteratura per ragazzi

I RAGAZZI DELLA VIA PAL, RIASSUNTO DELLA TRAMA

I ragazzi della via Pal, riassunto
I ragazzi della via Pal, riassunto — Fonte: istock

Nome dell'autore: Ferenc Molnár
Titolo del libro: I ragazzi della via Pál
Anno di pubblicazione: 1907
Genere del libro: Drammatico
Ambiente: Budapest

Il racconto si svolge a Budapest nella primavera del 1889 e racconta le avventure vissute da un gruppo di ragazzi, schierati in due bande contrapposte. Boka è il protagonista ed è a capo della banda che comprende Csele, Nemecsek, Csonakos, Weisz, Gereb e Kolnay. Questo gruppo di ragazzi, insieme, prendono il nome di I ragazzi della via Pàl.

Nel quartiere in cui i ragazzi vivono, si trova un terreno su cui sorge una segheria a vapore, piena di cataste di legna e sentieri che vi corrono attraverso, dando vita a un vero e proprio labirinto di stradine che rendono difficile l’orientamento al suo interno.

Al centro del terreno si trova una casupola, la segheria, diventata nel tempo il quartier generale dei ragazzi. Qui, I ragazzi della via Pal si fingono componenti di un esercito, in cui l’unico soldato semplice, l’ultimo “in grado”, è anche il più piccolo anagraficamente. Nemecsek, questo il suo nome, è un ragazzo piccolo, biondo, esile e ubbidiente, che nutre moltissima ammirazione nei confronti di Boka, considerato nel gruppo al pari di un generale. Nemecsek svolge ogni compito gli venga assegnato dai ragazzi più grandi, nella speranza di poter salire di livello nella gerarchia del gruppo.

Ma i ragazzi non sono soli. Tutta la loro vita insieme si basa infatti sul confronto costante con una banda rivale, definita banda dei giardini botanici, al capo della quale si trova Franco Ats, che ne è a capo. È proprio Nemecsek a notare che Ats si sta intrufolando nel loro campo e sta rubando la loro bandiera. Questo è per i ragazzi uno smacco troppo grande da sopportare: così, insieme decidono di andare presso il quartier generale dei nemici e appendere un cartello in segno di visita.

Una sera Boka parte con una barchetta a remi e insieme a Nemecsek e Csonakos raggiunge l’isola su cui sorgono i giardini botanici. Ma non appena arrivato, ha una sorpresa: Gereb, uno dei ragazzi della banda, è un traditore e fa il doppio gioco tra le due bande. Boka resta molto scosso dalla scoperta, ma decide comunque di portare a termine quella che ormai per lui è una vera e propria missione. Purtroppo, si fa scoprire dai ragazzi rivali.

Nella sua incursione presso i giardini botanici, Boka aveva sentito Gereb e Franco Ats parlare fra loro di un piano per entrare nel rifugio della sua banda e conquistarlo. Tuttavia, decide di non parlarne con gli altri membri della banda.

È Nemecsek che nei giorni seguenti decide di tornare da solo al giardino botanico per rubare la bandiera nemica. Purtroppo viene scoperto e gettato in acqua mentre tutti lo deridono, Gereb compreso.

Nei giorni seguenti Boka decidere di giocare a carte scoperte, e rende noto il tradimento di Gereb, cacciandolo dalla banda mentre si sta discutendo insieme di un piano di difesa del campo. Nemecsek si ammala, ma decide comunque di partecipare alla battaglia anche se febbricitante; una volta arrivato al luogo del combattimento, viene picchiato dal capo rivale: questo dona ai suoi compagni la forza di sferrare una controoffensiva e mettere i nemici in fuga.

Per l’impresa eroica portata a termine, il piccolo Nemecsek viene nominato capitano. Purtroppo, la storia non avrà un lieto fine: il ragazzo dopo qualche giorno muore per le complicazioni della malattia. Il giorno seguente tutti i ragazzi vestiti a lutto andranno a rendergli omaggio, Franco Ats compreso.