Riassunto del capitolo 4 de I promessi sposi di Alessandro Manzoni

Di Marta Ferrucci.

Trama e riassunto del capitolo 4 de I promessi sposi di Manzoni dove si racconta - attraverso un flashback - della vita di fra Cristoforo prima che prendesse i voti.

Capitolo 4 de I promessi sposi: riassunto

Lo scontro tra Lodovico e il nobile prepotente
Lo scontro tra Lodovico e il nobile prepotente — Fonte: getty-images

Il capitolo si apre con l’immagine di Fra Cristoforo che cammina dal convento del paese di Pescarenico, un piccolo villaggio di pescatori nei pressi di Lecco, verso casa di Lucia. Si nota subito un contrasto tra lo splendido paesaggio autunnale e lo stato d’animo del frate, rattristato dalle immagini di miseria e povertà che si vedono ovunque.
Fra Cristoforo è un uomo sui 60 anni, con una lunga barba bianca e due occhi vivaci, umile ma al tempo stesso fiero. Manzoni lo presenta al lettore attraverso un lungo flashback sul suo passato. Lodovico (questo il nome di fra Cristoforo prima di prendere i voti), era figlio di un ricco mercante che aveva per il figlio ambizioni da nobile e a tal fine lo educa alla maniera aristocratica. Lodovico però non viene accettato nella cerchia dei nobili e così -  dominato da un indole onesta ma anche violenta - inizia a difendere gli umili contro la prepotenza dei signorotti locali, dovendo a sua volta circondarsi da bravi.

Un giorno tra Lodovico ed un nobile prepotente scoppia un litigio in strada. Nel corso della disputa che ne segue, Lodovico vede uccidere il suo affezionato servo Cristoforo che, venutogli in soccorso, lo difende facendogli scudo con il suo corpo. Cristoforo muore e Lodovico uccide, a sua volta, il nobile prepotente. La folla viene in soccorso di Lodovico e condotto nel convento dei frati cappuccini affinché venisse curato e nascosto ed è proprio durante la sua permanenza qui che sente rinascere il desiderio di farsi frate, desiderio che aveva già provato tempo prima. Lodovico decide quindi di cambiare vita, dona tutti i suoi beni alla famiglia dell’amico ucciso e, a trent’ anni, prende i voti assumendo il nome di fra Cristoforo.

Prima di partire per il noviziato, fra Cristoforo domanda e ottiene di chiedere perdono alla famiglia dell'ucciso. Qui vengono convocati i parenti, desiderosi di assaporare la soddisfazione per quel gesto di pentimento, e fra Cristoforo ottiene un caloroso perdono dal fratello della vittima. Il rinfresco è abbondante ma padre Cristoforo accetta solo un pane in segno di carità e di perdono. Da quel momento la sua vita è dedicata alla difesa degli oppressi.

E’ per questo motivo che fra Cristoforo accorse immediatamente in aiuto di Lucia: sentì un’ “indignazione santa” per quell’atto di persecuzione, e fu quindi accolto calorosamente da Lucia e Agnese.

Trama e riassunto del capitolo 4 de I promessi sposi: ascoltalo in un podcast di 4 minuti

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