Ragioneria, la relazione alternanza scuola lavoro

Di Veronica Adriani.

Come compilare una relazione sull'alternanza scuola lavoro se fai ragioneria? Spunti, esempi pratici e suggerimenti per la relazione del tuo PCTO

RELAZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

Relazione alternanza scuola lavoro: come farla per ragioneria
Relazione alternanza scuola lavoro: come farla per ragioneria — Fonte: istock

Secondo quanto stabilito dalla riforma della maturità, all'orale è prevista la presentazione della relazione per il PCTO o alternanza scuola-lavoro. Il che, dopo l'abolizione della tesina, è una buona notizia, perché l'elaborato da presentare diventa lo strumento migliore per iniziare a rompere il ghiaccio con la commissione, dimostrando ai professori la propria crescita professionale e personale, sia che l'esperienza sia stata pienamente in linea con le proprie aspettative e i propri studi, sia che non lo sia stata.

Parlare di alternanza scuola-lavoro di fronte alla commissione, infatti, non significa dimostrare quanto tutto sia filato perfettamente durante l'esperienza, tutt'altro: parlare delle criticità in maniera articolata e intelligente - lasciando spazio alla riflessione, quindi - è il modo migliore per dimostrare quella maturità che al termine delle superiori non solo è richiesta, ma auspicata. Spazio alla riflessione, quindi!

RELAZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO ESEMPIO

Come organizzare quindi una relazione di alternanza scuola lavoro? Qui c'è qualche strumento che può fare al caso tuo, anche in base a ciò che la tua scuola - o la tua commissione - ritiene sia la formula migliore. C'è la possibilità di fare una relazione vera e propria, divisa in capitoli, da stampare e distribuire ai professori, oppure una presentazione interattiva magari in power point, più versatile e semplice da seguire. La scelta è tua.

RELAZIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO, RAGIONERIA: ESEMPIO

Sulla base di quanto detto finora, per creare una relazione di alternanza scuola lavoro ad hoc per Amministrazione finanza e marketing si può senz'altro partire dal documento scelto e modificarlo entrando di più nello specifico. Le domande che devi rivolgerti partono, naturalmente, dalla tipologia di esperienza fatta e dall'attinenza che essa ha avuto o meno con il tuo indirizzo.

Ecco qualche esempio di domande dalle quali potresti ricavare spunti per personalizzare la tua relazione.

Generali

  • Le mansioni che ho svolto in azienda hanno avuto attinenza con i miei studi?
  • La professione che ho rivestito ha coinciso con le mie aspettative? Se sì, perché? Se no, perché?
  • Dopo questa esperienza, continuerò con questo percorso o cambierò strada?

Contabilità

  • Nel mio percorso scolastico ho studiato il funzionamento di un'azienda. Cosa ho imparato sul campo? La teoria ha coinciso con ciò che ho sperimentato?
  • Quali sono le criticità nella gestione della vita e della produttività di un'azienda che mi sembra di aver riscontrato?

Se hai lavorato a contatto con il pubblico

  • Era la prima volta che lavoravo con il pubblico?
  • Quali lati del mio carattere hanno facilitato il mio lavoro e quali lo hanno ostacolato?
  • Quali caratteristiche deve avere chi svolge quel tipo di mansioni?
  • (Se lo ritieni opportuno) In che modo quel tipo di lavoro si potrebbe migliorare?

Se hai lavorato in un ufficio marketing

  • Le mie conoscenze sono state sufficienti per le mansioni che stavo svolgendo?
  • Ciò che si apprende a scuola trova rispondenza con l'effettivo lavoro all'interno di un'azienda?
  • Quali aspetti del lavoro mi sembra di aver compreso meglio?