Reddito di cittadinanza: solo se hai finito la scuola

Di Maria Carola Pisano.

Reddito di cittadinanza: solo se hai finito la scuola. Ecco la proposta di Valditara per la distribuzione del reddito di cittadinanza

REDDITO DI CITTADINANZA

Reddito di cittadinanza solo per chi finisce la scuola: cosa sapere
Reddito di cittadinanza solo per chi finisce la scuola: cosa sapere — Fonte: getty-images

Ben 140mila percettori di reddito di cittadinanza sotto i 30 anni hanno solo la licenza media e, in alcuni casi, soltanto la licenza elementare o neppure quella. Mi creda, contro la povertà è più utile una scuola di cittadinanza piuttosto che il reddito di cittadinanza”. Queste le parole del Ministro dell'Istruzione Valditara durante un'intervista rilasciata a Libero.  

REDDITO DI CITTADINANZA: COSA CAMBIA

La Lega ha presentato un emendatomento, il cui primo firmatario è, il capogruppo Rossano Sasso, in merito alla possibilità di prendere il reddito di cittadinanza solo se si è finita la scuola dell’obbligo o un percorso di studi con una durata almeno triennale. Il Ministro Valditara aveva già parlato della possibilità il 23 novembre, in seguito agli esiti di una ricerca ministeriale sui beneficiari del reddito di cittadinanza.  

OBBLIGO SCOLASTICO E REDDITO DI CITTADINANZA

Dalla ricerca emerge che "In Italia ci sono 364.101 percettori di reddito di cittadinanza nella fascia compresa tra i 18 e i 29 anni. Di essi, abbiamo scoperto che ben 11.290 possiede soltanto la licenza elementare o addirittura nessun titolo, e altri 128.710 soltanto il titolo di licenza media. Ebbene, noi riteniamo si debba prevedere l’obbligo di completare il percorso scolastico per chi lo abbia illegalmente interrotto o un percorso di formazione professionale nel caso di persone con titolo di studio superiore ma non occupate né impegnate in aggiornamenti formativi, pena in entrambi i casi la perdita del reddito, o dell’eventuale misura assistenziale che dal 2024 lo sostituirà. Questi ragazzi preferiscono percepire il reddito anziché studiare e formarsi per costruire un proprio dignitoso progetto di vita”.

A decorrere dal 1 gennaio 2023 quindi potrebbero cambiare le modalità di accesso al reddito di cittadinanza: chi non ha finito la scuola dell'obbligo dovrà impegnarsi in un corso di studi per assolvere l'obbligo formativo.