Quando si può annullare una bocciatura

Di Redazione Studenti.

Quando si può annullare una bocciatura e quando no? Ecco quali sono i dettagli di cui un giudice può tenere conto nell'esaminare una richiesta

ANNULLARE UNA BOCCIATURA

Quando si può annullare una bocciatura?
Quando si può annullare una bocciatura? — Fonte: getty-images

È possibile annullare una bocciatura?  Cosa si valuta in caso di ricorso? Su quali elementi può intervenire il giudice?

Sono le domande che ogni studente che abbia presentato ricorso per una bocciatura si fa quando il provvedimento passa nelle mani del giudice deputato a valutarlo.

Orizzontescuola ha messo insieme alcuni elementi che possono tornare utili a chi presenti ricorso. Vediamoli.

BOCCIATURA: RICORSO

Nella decisione di bocciare uno studente, i professori possono tenere conto esclusivamente di alcuni fattori:

  • Sufficienza o insufficienza della preparazione dello studente;
  • Completa o incompleta maturazione personale.

Va da sé, quindi, che nell'esame di un ricorso il giudice dovrà verificare che nella scelta di bocciare uno studente, non siano intervenuti altri fattori che nulla hanno a che vedere con questi due elementi.

Ad esempio, se nella valutazione finale si fosse tenuto conto della mancata attivazione nel corso dell’anno scolastico delle iniziative di sostegno concretantesi in appositi corsi di recupero, questo sarebbe un motivo sufficiente a riconsiderare la bocciatura. 

Lo stesso vale se si dovesse configurare un caso di eccesso di potere da parte del consiglio docente, con una relativa disparità di trattamento rispetto al resto della classe.

Quindi, ricapitolando: cosa verifica un giudice in caso di ricorso per bocciatura?

  • manifesta illogicità,
  • difetto di istruttoria,
  • travisamento dei fatti.