Diploma di Conservatorio: quali lavori puoi fare con il titolo di studio che equivale ad una laurea specialistica

Tutto quello che devi sapere su quali lavori puoi fare dopo il conservatorio, dal direttore d'orchestra al freelance

Diploma di Conservatorio: quali lavori puoi fare con il titolo di studio che equivale ad una laurea specialistica

Diploma di Maestro: quali lavori puoi fare dopo il Conservatorio

Chi ama la musica e ha deciso di farla diventare la sua carriera avrà sicuramente conseguito un diploma di conservatorio. Per fare ciò è necessario terminare la scuola secondaria di secondo grado, e poi diplomarsi al conservatorio.

Una volta che ci si è diplomati, si conseguirà il titolo di maestro. A questo punto avrai bisogno di trovare lavoro. Durante il tuo corso di studi potresti farti un’idea che, nel tempo, potrebbe cambiare. Tuttavia, se sei indeciso sul da farsi, in questo articolo troverai qualche esempio quali lavori puoi fare con il titolo di studio che equivale ad una laurea specialistica in musica.

Diploma di conservatorio: è una laurea?

La prima cosa, che forse ancora molte persone non sanno, è che un diploma di conservatorio equivale a una laurea. Il titolo fa parte delle lauree ad acronimo AFAM (Alta Formazione Artistica Musicale).

Come funziona esattamente il percorso formativo in conservatorio? Senza togliere tempo al vero succo dell’articolo, ovvero ai possibili sbocchi di lavoro, andiamo a fare un rapido excursus su come funziona questo corso di studi. Esso, infatti, si suddivide in due livelli.

Il primo livello dura tre anni, al termine del quale si saranno conseguiti 180 CFU. Il secondo livello dura due anni e permette di conseguire 120 CFU. Una volta ottenuto il secondo livello si diventa ufficialmente dottori (Maestri, per la precisione, ne caso del conservatorio).

L’obiettivo del conservatorio è quello di fornire una formazione eccellente in campo musicale in base all’indirizzo scelto dallo studente. Qualche esempio:

  • Competenze esecutive e interpretative con strumenti musicali o canto
  • Conoscenze nell’ambito delle diverse semiografie musicali
  • Tecniche di orchestrazione
  • Pressi esecutive e tecnologia degli strumenti
  • Tecniche di arrangiamento
  • Tecniche di trascrizione e di improvvisazione
  • Approfondimenti sulla storia della musica

Infine, il conservatorio permette di coltivare le abilità individuali di ogni studente, andando a sviluppare il suo talento nella gestione e nella programmazione della musica. L’articolo 29, comma 21 della Legge 240 del 30/12/2010 e il D.M. 28/09/201 1 stabiliscono la possibilità di iscriversi contemporaneamente a corsi di studio universitari e corsi erogati dagli Istituti Superiori di Studi Musicali e Coreutici (Conservatori).

Quali lavori puoi fare con il Conservatorio: una panoramica Consaq

Secondo un documento pubblicato dal Conservatorio Alfredo Casella, a L’Aquila, gli sbocchi professionali nei quali si realizza il dato occupazionale del Conservatorio sono diversi. Per esempio, il 29% degli occupati lavora nell’ambito dell’educazione e della formazione, come docente di discipline artistiche o insegnante di sostegno.

Un’ulteriore quota del 14% insegna materie umanistiche nella secondaria (circa la metà) o è a sua volta insegnante in istituzioni AFAM (1/3 circa), mentre la restante percentuale di docenti insegna materie storiche, artistiche o letterarie nei licei.

Il 19% dei diplomati AFAM nel 2016 voleva invece una carriera freelance in ambito musicale espressivo, mentre un altro 11% lavora in ambiti tecnici (specialmente per i diplomati di primo livello).

Freelance in ambito musicale

Molti musicisti freelance possono aprire la loro partita IVA, o trovare la modalità di retribuzione congeniale alla loro competenza (es: cessione dei diritti d’autore) per operare come solisti, suonare in piccoli gruppi, suonare per eventi, cerimonie e matrimoni.

Per queste figure professionali, specialmente se hanno conseguito specializzazioni dedicate, è possibile lavorare anche nella registrazione di musica per film, videogiochi e videomaking.

Sempre dal punto di vista tecnico, è possibile lavorare come editore musicale, interprete, sync manager, arrangiatore, accordatore, tecnico del suono, tecnico di editoria elettronica musicale, tecnico di gestione di laboratori musicali, tecnico di produzioni audio, consulente musicale o content manager, ad esempio per canali YouTube o altre piattaforme di streaming.

Direzione d’orchestra

Il direttore d’orchestra è una figura professionale che comprende e interpreta il linguaggio della musica, permettendo ai musicisti di comprendere ed eseguire al momento giusto le variazioni di tempo, di intensità e volume all’interno di una partitura. Dirigere un’orchestra non significa solo agitare una bacchetta, ma anche saper coordinare e gestire decine di persone come un’unica entità, capace di produrre musica meravigliosa.

Composizione musicale

La composizione musicale è una professione e una vocazione al tempo stesso. Una volta ottenuto il titolo di maestro, un compositore musicale deve padroneggiare l’uso di almeno uno strumento musicale (più di uno è meglio) e gestire la sua attività come un autentico business. Il compositore lavora per creare musiche per contenuti audiovisivi, serie TV, documentari, sigle, musical, opera e cabaret.

Questo lavoro richiede non solo un’ampia conoscenza della musica, ma anche l’abilità, rara, di saper tastare il polso del pubblico e capire quello che vuole, per poterlo trasformare in musica.

Producer

Il producer è una figura professionale che si occupa di produrre canzoni, brani musicali o dischi. È una figura di gestione degli artisti, e spesso collabora con loro per scrivere brani, supervisionare registrazioni e in generale trovare il modo per rendere il disco un prodotto commerciale appetibile al grande pubblico. Si può occupare direttamente anche del mixaggio e della masterizzazione. I suo compito è quello di padroneggiare la “grammatica della musica” e comprendere le basi della composizione musicale.

Spesso i producer sono prima di tutto spinti dallo spirito imprenditoriale, il quale dev’essere coadiuvato da competenze di business e dalla approfondita conoscenza del suo mercato discografico di riferimento.

Direzione del coro

Il direttore del coro è una figura professionale specializzata negli ambienti che coltivano o prevedono l’attività corale. Non mancano mai all’interno dei teatri, ma sono anche presenti in altri contesti professionali dove un professionista della voce cantata svolge un ruolo importante. Per esempio, le scuole di teatro e di danza traggono grande giovamento dalla presenza di un direttore del coro.

Insegnante di musica

Ultima ma non per importanza, l’insegnante di musica è una professione che richiede passione e motivazione. Ne dettaglio, prima di scegliere questa carriera è indispensabile sapere come diventare insegnante di scuola primaria e secondaria.

Ad esempio, per l’insegnamento alla scuola primaria è necessario aver ottenuto il titolo di Maestro al conservatorio e conseguire una laurea in Scienze della Formazione Primaria.

Per la scuola secondaria di primo e secondo grado occorre, dopo il conservatorio, conseguire una laurea in Musicologia e una laurea specialistica dedicata.

Insegnare al conservatorio richiede il titolo di maestro e un minimo di anni di attività professionale e concertistica, oltre che naturalmente l’iter di abilitazione all’insegnamento.

Leggi altri contenuti sul Conservatorio

Un consiglio in più