Psicologia clinica e oncologica: stato dell'arte di una cura integrata

Il Convegno organizzato dalla Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica del Dipartimento di Psicologia dell’Università di Torino ospita più di 200 tra scienziati e scienziate, psicologi e psicologhe per fare il punto su una cura integrata del cancro

Psicologia clinica e oncologica: stato dell'arte di una cura integrata
getty-images

Il lutto in oncologia

La mattina del 20 ottobre sarà dedicata alla riflessione sul lutto in oncologia, sia quando questo colpisce l’adulto, sia quando a essere coinvolti sono anche – o in prima battuta – bambini e adolescenti. La sessione vedrà i contributi di psicoanalisti e psicoanaliste della Società psicoanalitica Italiana e di professionisti e professioniste che lavorano presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Nella prima parte del pomeriggio, invece, verranno presentate le attività della Rete Oncologica del Piemonte e della Valle d’Aosta, con il coinvolgimento tra gli altri dell’Autorità Centrale di Coordinamento della Rete. Verrà dato spazio in particolare al Progetto Protezione Famiglie Fragili (PPFF), un progetto volto a costruire una rete di supporti assistenziali, psicologici e sociali mirati al sostegno delle famiglie "fragili" che affrontano l’esperienza della malattia tumorale. 

Alle 18:00 è previsto l’intervento del Prof. Allan N. Schore, neuroscienziato di fama mondiale della Los Angeles David Geffen School of Medicine dell’Università della California, che terrà un talk dal titolo "Right Brain Psychotherapy: A Psychobiological Bridge Between Clinical Psychology and Oncology".

Il programma del 21 ottobre

Le attività della mattina del 21 ottobre saranno dedicate alla presentazione del lavoro di ricerca condotto nei Siti Contaminati in seguito a esposizione ad amianto. Verranno presentati i dati sull’epidemiologia del mesotelioma in Italia e sugli strumenti per la valutazione del disagio psicologico negli ammalati e nei familiari, e verrà descritto un modello di intervento per pazienti, familiari e per la comunità tutta che si è affinato nel Sito Contaminato di Casale Monferrato a partire dal 2006. La sessione vedrà la partecipazione dell’ISS, dell’Inail, e dei COR del ReNam. Nel pomeriggio, i lavori si concentreranno, invece, sulla specificità di uno sguardo psicologico-clinico nel progettare ricerche e ricerche-intervento in oncologia. 

“L’evento si pone come obiettivo – afferma Antonella Granieri, Direttrice della Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica e professoressa ordinaria in Psicologia Clinica dell’Università di Torino la costruzione di un modello integrato tra oncologia e psicologia clinica sia per quanto attiene la presa in carico di pazienti e familiari lungo l’intero percorso assistenziale, sia per la costruzione di protocolli di ricerca e ricerca-intervento. Un evento, in cui è in primo piano la ricaduta sui cittadini e sull’organizzazione sanitaria e che nasce dall’esperienza maturata nella Scuola di Specializzazione in Psicologia Clinica di Torino. La Scuola prevede, infatti, per l’ultimo anno di frequenza la possibilità di scegliere il Canale Oncologico, in cui insegnano diversi specialisti dell'Università e del territorio. Il lavoro congiunto ha consentito negli anni l’ampliamento di una cornice metodologica finalizzata alla cura integrata del cancro”.

Un consiglio in più