Tracce maturità 2018: ecco come si correggono e si valutano

Di Maria Carola Pisano.

Ad ogni traccia svolta della maturità 2018 viene data una valutazione che è decisa da tutta la commissione: scopri in che modo viene assegnato il voto per ogni prova scritta

TRACCE MATURITA': COME VENGONO VALUTATE LE PROVE

Valutazione tracce maturità
Valutazione tracce maturità — Fonte: istock

Maturità 2018: i ragazzi coinvolti nell'esame non hanno ancora le idee chiare per quanto riguarda la correzione e la valutazione della tracce. Ecco le linee guida che la commissione d'esame dovrà seguire per correggere le tracce di maturità. La prima cosa da sapere è che si comincerà a correggere gli esami solo dopo la terza prova del 25 giugno, e prima la commissione dovrà stabilire i giorni in cui riunirsi. Prima e seconda prova possono essere valutate per aree disciplinari, mentre per la terza prova la valutazione è più complessa.

VALUTAZIONE TRACCE PRIMA PROVA

Per la valutazione della prima traccia la commissione terrà conto di diversi aspetti esprimendo dei punti di riferimento:

  • Fino a 5 punti per le competenze linguistiche: saranno valutate l'esposizione, il lessico e la punteggiatura
  • Fino a 4 punti per la comprensione e l'analisi, in cui si terrà conto della chiarezza della sintesi e della completezza l'analisi del testo
  • Fino a 3 punti per l'esposizione logica e i collegamenti chiari fra tutti i passaggi
  • Fino a 3 punti per la contestualizzazione: è importante collegare l'argomento principale in maniera coerente con altri autori, opere o temi di attualità

VALUTAZIONE TRACCE SECONDA PROVA

Per quanto riguarda la seconda prova per gli studenti dei licei, ad eccezione dello scientifico, la valutazione sarà distribuita come segue, fino a un massimo di 15 punti (dove 10 è la sufficienza) per indicatore, che sarà poi diviso per quattro.

  • Comprensione del testo: assicurati di non capire il testo solo a livello superficiale
  • Riassunto: la sintesi deve essere chiara e coerente
  • Produzione: è necessario esporre una rielaborazione critica del contenuto, cioè porsi delle domande sul tema trattato
  • Competenze linguistiche ed espressive: cerca di scrivere nel modo più chiaro possibile, utilizza bene la punteggiatura e un linguaggio appropriato

VALUTAZIONE TRACCE TERZA PROVA

Valutazione prove scritte maturità 2018
Valutazione prove scritte maturità 2018 — Fonte: istock

La valutazione della terza prova tiene conto di due macroindicatori, su cui la commissione si esprimerà fino a un massimo di 15 punti, per poi fare una media aritmetica. Per ogni materia i criteri sono due:

  • conoscenza dell'argomento trattato, la risposta dovrà quindi affrontare dettagliatamente tutti gli interrogativi posti dalla domanda;
  • le competenze linguistiche e l'uso di un linguaggio specifico e appropriato per ciascuna materia, linguaggio che si matura proprio durante lo studio.

VOTO MATURITA': CHE SUCCEDE SE LA COMMISSIONE E' IN DISACCORDO

Sappiamo che il punteggio massimo per ciascuna prova è 15, per un totale di 45. Ma cosa succede se i professori sono in disaccordo rispetto al voto da attribuire? Se viene proposto più di un punteggio si assegna quello indicato dalla maggioranza assoluta, se invece non si trova un accordo, il presidente della commissione mette ai voti le proposte fino a, come ultima ipotesi, fare una media aritmetica delle proposte di voto ricevute.