Prove Invalsi quinta superiore 2019: quando e come si svolgeranno

Di Redazione Studenti.

Dal 2019 debutteranno le prove invalsi di quinta superiore: ecco come si svolgeranno i test di italiano, matematica e inglese

PROVE INVALSI 2019 QUINTA SUPERIORE

Quella del 2019 doveva essere una maturità completamente diversa dalle precedenti: stando alle novità introdotte dalla riforma ci aspettavamo il test Invalsi obbligatorio per l'ammissione e il battesimo dell'alternanza scuola lavoro all'esame orale. Ci sono però novità sul test Invalsi 2019: la presenza del test in quinta superiore è confermata ma diventerà un requisito d'ammissione alla maturità solo a partire dal prossimo anno.

INVALSI QUINTA SUPERIORE 2019

Prove Invalsi 2019 quinta superiore
Prove Invalsi 2019 quinta superiore — Fonte: istock

Cosa sapere sulle prove Invalsi 2019 della quinta superiore non più necessarie per l'ammissione alla maturità? Partiamo dalla data: il Miur ha deciso di far svolgere le prove al PC in una finestra temporale compresa tra il 4 e il 30 marzo, per le classi campione dal 12 al 15 marzo. Le prove, che non conteranno né per l'ammissione né per il voto della maturità, saranno tre: italiano, matematica e inglese. 

TEST INVALSI QUINTA SUPERIORE

Le prove Invalsi di quinta superiore saranno somministrate a circa 500.000 maturandi, con lo scopo di valutarne le competenze di italiano, matematica e di inglese.
Mentre non si prevedono novità per i questionari di italiano e matematica, le curiosità riguardano per l’appunto la prova di lingua inglese. Secondo quanto riferito dalla presidente dell’Invalsi, per il debutto del test Invalsi di inglese si prevede una prova di 30-40 domande che valuteranno le competenze dei ragazzi nell’ascolto, comprensione e lettura di un testo e nell’uso della lingua e della grammatica inglese. In futuro, però, la prova potrebbe valutare anche le capacità di produrre testi scritti e di sostenere una conversazione, lasciando anche spazio ai docenti per “personalizzare” una parte del test.
Il test di inglese sarà bilivello - B1 e B2 - e servirà a valutare la conoscenza della lingua secondo il “Quadro comune europeo di riferimento per la conoscenza delle lingue”.