Orientamento: le prospettive di studio e lavoro dei diplomati

Di Chiara Casalin.

Il Rapporto AlmaDiploma 2016 fa una fotografia delle prospettive dei giovani dopo la maturità. Ecco quali diplomati trovano lavoro prima e quali hanno paghe più alte

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ORIENTAMENTO UNIVERSITA’ LAVORO, RAPPORTO ALMADIPLOMA 2016

È stato presentato al Miur il Rapporto Almadiploma 2016, che presenta i risultati di un’indagine approfondita sulla situazione lavorativa e di studio dei ragazzi italiani che hanno conseguito il diploma tra il 2010 e il 2014.
La ricerca ha coinvolto 100 mila studenti, fotografandone la situazione ad uno, tre e cinque anni di distanza dalla maturità.
Il Rapporto dà una panoramica su quali sono i titoli di studio e i fattori che incidono sulle probabilità di trovare lavoro prima. Di seguito vi riportiamo i punti salienti emersi dall’analisi.

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SCELTE POST DIPLOMA

Cosa scelgono di fare gli studenti dopo il diploma?
Secondo i risultati dell’indagine la maggior parte ha scelto di continuare gli studi. Ad un anno dal titolo, infatti, il 65% di loro è iscritto all’università (di questi il 52% studia solamente, mentre il 13% studia e lavora), il 31% è entrato direttamente nel mondo del lavoro e il rimanente 17% sta cercando lavoro oppure non lo cerca.
Se si guarda più nello specifico, emerge che il 75% dei diplomati del liceo è iscritto all’università, mentre la percentuale scende nel caso dei tecnici (37%) e dei professionali (15%).

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DIPLOMATI E LAVORO

I diplomati che lavorano prima sono quelli degli istituti professionali, seguiti da quelli dei tecnici.
Secondo AlmaDiploma, infatti, ad un anno dalla maturità il 39% dei diplomati dei professionali lavora solamente, mentre la percentuale scende al 28% per i tecnici.

DIPLOMATI E STIPENDIO

Quanto guadagnano i diplomati che lavorano a tempo pieno ad un anno dal diploma?
Poiché la maggior parte dei liceali sceglie di continuare gli studi, la ricerca si è focalizzata sugli studenti usciti dagli istituti tecnici e professionali.
In media, per loro, lo stipendio mensile raggiunge poco più di 1.000 euro netti, ma alcune categorie guadagnano un po’ di più. È il caso ad esempio degli istituti tecnici del settore metalmeccanica e trasporti, che in mediamente raggiungono i 1.070 euro al mese (per metalmeccanica, però, si arriva anche a 1.275€ netti).
Nel caso degli istituti professionali, invece, gli stipendi più alti si riscontrano nel settore manifattura (1.220 euro netti) e commercio (1.039€)
Ecco un grafico sul guadagno dei diplomati di tecnici e professionali, tratto dal Rapporto AlmaDiploma 2016.

DIPLOMATI E RICERCA DI LAVORO

L’indagine ha individuato anche quali sono i fattori che incidono sulla probabilità di trovare lavoro entro un anno dal diploma di maturità.
Secondo la ricerca sono:

- aver svolto durante gli studi esperienze lavorative (66% di possibilità in più) e internazionali (31% in più)
- il voto di diploma più alto: chi ha preso 100 ha l’80% di probabilità in più di trovare lavoro rispetto a chi ha preso 60.
- aver fatto uno stage dopo il diploma (90% di probabilità in più di lavorare ad un anno dal titolo, rispetto a chi non ha svolto un tirocinio).

Volete sapere di più sul Rapporto 2016 AlmaDiploma sulla condizione occupazionale dei diplomati? Allora leggi il comunicato stampa che trovi a questo link.