Project manager nel settore green: che cos'è e quanto guadagna?

Tra le figure professionali sempre più richieste c’è il project manager nel settore green: chi è, cosa fa e quanto guadagna in media

Project manager nel settore green: che cos'è e quanto guadagna?
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Project manager nel settore green: compiti, competenze e guadagno

Cosa fa un project manager nel settore green
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Scegliere quale mestiere fare da “grandi” non è un’impresa affatto facile. La buona notizia è che l'evolversi del pianeta in cui viviamo e della tecnologia ha permesso la nascita di nuove figure professionali che oggi, così come nel futuro, sono e saranno sempre più richieste.

Una di queste è il project manager nel settore green, vale a dire un professionista in grado di gestire ogni area dell'azienda secondo il principio della sostenibilità. Un argomento importantissimo e urgente che prenderà sempre più piede non solo in ambito lavorativo, ma anche nella nostra vita di tutti i giorni.

Cos'è il project manager nel settore green?

Chiamato anche Green Manager o Project Manager Ambientale, è una nuova figura professionale multidisciplinare che senza ombra di dubbio troverà tantissimo spazio in tutti i settori lavorativi.

Il project manager nel settore green è infatti uno specialista della sostenibilità ambientale, un settore essenziale poiché la tutela del nostro pianeta è necessaria, ma anche il muro portante di uno sviluppo che è in grado di mettere sullo stesso piatto il benessere economico, la salute del mondo in cui viviamo, la qualità della vita e la salute di tutti noi.

Parliamo perciò di un professionista - nel vero senso della parola - che sa come redigere e interpretare un bilancio e, al contempo, conosce anche tutti i prodotti che riducono l’impatto ambientale di una determinata azienda. E no, non è un ambito da sottovalutare perché tutto questo si traduce in risparmio economico e una maggiore sostenibilità in qualsiasi processo produttivo.

Cosa fa un project manager ambientale?

Un project manager ambientale riesce a guardare e analizzare qualsiasi progetto che gli viene affidato attraverso una lente nuova: mette la sostenibilità al centro di ogni compito in cui gli è stato richiesto di lavorare.

Il rispetto del pianeta, per noi e per le future generazioni, è ormai anche un obiettivo aziendale e in particolare a seguito della pandemia da Covid che ha portato alla luce nuove sfide e urgenze che si possono risolvere seguendo l’unica via attualmente possibile: la sostenibilità.

Ma per gestire i progetti aziendali in maniera sostenibile non basta solo la consapevolezza, bisogna garantire che le risorse vengano utilizzate in modo responsabile, che le persone siano trattate allo stesso modo, pagate con un salario equo e che le comunità siano prese in considerazione nelle decisioni che riguardano il business aziendale.

Compiti specifici

Ed è proprio in questo ambito che si fa sempre più spazio il project manager nel settore green, una professione dalla preparazione trasversale e che si può occupare di diversi settori:

  • fornire supporto tecnico e organizzativo a un’azienda in fatto di sostenibilità;
  • aumentare la consapevolezza e il coinvolgimento dei lavoratori in fatto di tutela dell'ambiente;
  • pubblicizzare l’impegno dell’azienda verso il green, una mossa in grado di attrarre nuovi clienti e conquistare nuovi mercati;
  • fare in modo che vengano ottenuti finanziamenti destinati alle aziende sostenibili o di partecipare a bandi che hanno lo scopo di migliorare la sostenibilità delle imprese;
  • gestire il riposizionamento strategico dell’azienda;
  • avviare la produzione e la commercializzazione di prodotti ecosostenibili;
  • dare vita a una reputazione aziendale in cui si può rispecchiare il consumatore.

Preparazione e obiettivi

Il lavoro che fa un project manager ambientale prende quindi in considerazione i modi in cui vengono utilizzate le risorse, i cambiamenti climatici, i diritti di proprietà, il coinvolgimento della comunità e anche i diritti umani.

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Il suo obiettivo principale è creare valore, senza però dimenticare di portare a termine un determinato progetto entro i tempi e il budget disponibile e in maniera del tutto etica ed equa.

Tra le altre cose, il project manager nel settore green deve essere consapevole che il suo progetto sostenibile dovrà essere controllato anche oltre la chiusura: l’impatto ambientale e sociale vanno monitorati anche dopo.

Un professionista di questo tipo deve inoltre mettere al centro delle sue competenze la comunicazione che si rivela fondamentale per la promozione dei valori della tutela della salute, sicurezza e ambiente.

Quanto guadagna un project manager green?

Da tutte le premesse fatte è piuttosto evidente che un project manager green è una persona altamente qualificata e pronta ad aggiornarsi continuamente.

Pur trattandosi - in questo momento, ma le cose possono cambiare in futuro - di una figura professionale non regolamentata, un project manager nel settore green è colui che, all'interno delle organizzazioni del settore pubblico e del privato, riveste un ruolo di riferimento per tutto ciò che è relativo agli ambiti della sostenibilità.

A diventarlo, infatti, è spesso un professionista del settore tecnico, nella maggior parte dei casi un ingegnere o un laureato in Economia. Ma qualunque sia la situazione la verità è che, in qualsiasi circostanza, è più che fondamentale un’approfondita conoscenza dei temi legati ad ambiente e sicurezza che si può e si deve ottenere attraverso un Master universitario. Dall’altro lato non deve però mancare una notevole capacità di coordinamento e organizzazione.

Stipendio medio

Stiamo parlando perciò di una figura professionale altamente specializzata, che secondo Glassdoor, sito internet e social network nel quale gli impiegati e gli ex dipendenti di un'azienda recensiscono i vari posti di lavoro e i loro superiori, nel nostro Paese percepisce uno stipendio medio di €56.894 all’anno.

Ciò vuol dire che si parte da un minimo di circa 40.000 € per i professionisti con meno esperienza, per poi arrivare a uno stipendio annuale che può toccare i 60.000 €.

Punti di forza del ruolo

Quello del project manager nel settore green è un ruolo che è e sarà sempre più essenziale e importante. Il percorso per diventarlo non è di certo dei più facili, ma quel che è sicuro è che questa figura professionale all’interno di un'azienda rappresenta diversi vantaggi:

  • di tipo economico: il project manager nel settore green insegna a ottimizzare le risorse, riducendo perciò sprechi e consumi di una qualsiasi impresa;
  • costruisce una Brand Reputation efficace: più passa il tempo più i consumatori sono sempre più attratti dall'aspetto ambientale e per questo preferiscono affidarsi alle aziende che cercano di rispettare sempre di più il mondo in cui viviamo.

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