I profili del futuro più richiesti dalla fashion industry

Entro il 2026 saranno assunti oltre 31 mila nuovi addetti all’anno nella filiera della moda. Ecco quali sono i profili del futuro più richiesti dalla fashion industry

I profili del futuro più richiesti dalla fashion industry
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I profili del futuro più richiesti dalla fashion industry

I profili del futuro più richiesti dalla fashion industry
Fonte: ufficio-stampa

La filiera della moda attrae sempre più giovani e candidati interessati a specializzarsi in questo settore e allo stesso tempo, le opportunità lavorative offerte da tale ambito diventano sempre più varie e articolate, tanto che, secondo i dati di Excelsior Unioncamere realizzati per Confindustria moda e presentati ai Fashion talent days 2023, si prevede entro il 2026 l’assunzione di oltre 31 mila nuovi professionisti all’anno.

Ferrari Fashion School, tra le principali accademie europee di moda, design e lusso, ha individuato quelli che saranno i profili del futuro più richiesti dalla fashion industry nei prossimi anni nel settore della moda. Vediamo quali sono.

Fashion industry: i lavori più richiesti

Ferrari Fashion School, tra le principali accademie europee di moda, design e lusso, ha individuato quelli che saranno i profili del futuro più richiesti dalla fashion industry nei prossimi anni nel settore della moda. Vediamo quali sono.

3D Collection Designer

Questo profilo si rivela cruciale nell’ambito dell’e-fashion, ovvero la tendenza di sfruttare le potenzialità e le possibilità offerte dal mondo digitale, come quella di poter osservare online intere collezioni ancor prima della loro realizzazione, così da anticipare le tendenze e ottimizzare il processo creativo. Il 3D Collection Designer è in grado di individuare eventuali difetti già nelle fasi iniziali del processo di creazione del prodotto, aiutando così a minimizzare il margine di errore e lo spreco di materiali.

Questo professionista si distingue per la capacità di utilizzare software avanzati capaci di trasformare i capi in riproduzioni tridimensionali, simulandone persino il movimento.

Sustainability Strategist

Proprio come per le competenze digital, anche le competenze green saranno particolarmente richieste nel prossimo futuro, tanto che saranno richieste a più del 60% dei professionisti entro il 2026. È in questo contesto che si fa strada il Sustainability Strategist, risorsa indispensabile per rendere l’azienda circolare sotto ogni aspetto: dalla selezione dei materiali alla produzione finale, fino alla brand identity. Questa figura professionale, in generale, si impegna a minimizzare gli sprechi e l’impatto ambientale, per allontanarsi dai principi del fast fashion.

Raw Material Developer

In futuro sarà sempre più gradita la presenza di figure professionali con una conoscenza approfondita dei materiali (fibre, tessuti, filati), aspetto di grande rilevanza nella filiera della moda. Il Raw Material Developer si occupa della ricerca di materiali innovativi e tradizionali pensati appositamente per le future collezioni, inoltre, si occupa di tradurre la visione creativa in un prodotto finale di qualità. Il lavoro di questo professionista è dunque funzionale sia alla produzione aziendale, sia alla soddisfazione dei clienti.

Omnichannel Operations

Al giorno d’oggi è sempre più difficile distinguere lo spazio fisico dallo spazio online dedicato all’acquisto dei prodotti, per questo motivo è necessaria la presenza di professionisti specializzate in strategie di marketing omnicanale. Le operazioni omnichannel servono a garantire al cliente la stessa esperienza in ogni punto vendita, fisico e online, così da poter acquistare in un negozio e ritirare in un altro o ricevere la consegna a casa, o da acquistare online o via chat e ritirare in store, senza limiti.

Un ruolo importante per il settore moda che si impegna a integrare ogni suo canale di distribuzione per andare incontro alle esigenze dei consumatori.

Client Engagement Specialist

Questa figura professionale si occupa di creare interazioni significative tra cliente e marchio in modo iper-personalizzato attraverso pratiche di customer engagement, utili a creare una relazione continua tra il brand e il consumatore. Questo è possibile grazie allo studio dei principi di neuromarketing, della psicologia sociale e cognitiva, all’analisi del comportamento dei consumatori con metodologie di ricerca volte a comprenderne preferenze e motivazioni, così da guidare le strategie aziendali per adattare i prodotti e i servizi alle esigenze del cliente finale.

Il settore della moda è più vivo che mai

Il settore della moda si rivela più fiorente che mai, infatti, le aziende del settore fashion sono alla costante ricerca di professionisti dotati di grande formazione e allo stesso tempo aumentano il numero delle domande di ammissione inviate alle accademie e università di moda. 

"Il settore Moda, soprattutto qui a Milano, che rimane una delle capitali mondiali del settore, è più vivo che mai. L’impegno che il nostro corpo docenti impiega nel formare i futuri talenti di questa industry è guidato dal desiderio di garantire un apprendimento approfondito e innovativo, esplorando discipline ibride come la psicologia applicata al fashion o l’experience design al lusso ponendo il focus sia sul livello teorico, che su quello pratico. Solo così possiamo permettere ai ragazzi di inserirsi nel mondo della moda, e non solo, con curiosità e competenze trasversali". - commenta Anna Lottersberger, Dean di Ferrari Fashion School di Milano.

Open day Ferrari Fashion School di Milano

In attesa delle nuove matricole e di inaugurare il futuro anno accademico, l’istituto Ferrari Fashion School di Milano apre le sue porte il 20 Aprile, dalle 10:30 alle 16:00, per presentare le offerte formative attraverso tour, panel, speech e incontri con studenti, laureandi e il corpo docenti.

L'Open day è aperto a tutti e per registrarsi è necessario iscriversi a questo link.

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