Se il professore ti offende, ti risarcisce

Di Francesca Ferrandi.

Cosa fare se un professore insulta uno studente? Denunciando questo abuso di potere si può ottenere un risarcimento dal Miur: ecco il caso di Palermo

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

|Calendario scolastico| Temi di Italiano svolti

PALERMO: PROFESSORE INSULTA STUDENTE E LO RISARCISCE

Un professore insulta uno studente: la condanna
Un professore insulta uno studente: la condanna — Fonte: istock

«Sei uno str..., sei un cretino, ti senti un c... e mezzo, sei un rompic... non sei adatto a questa società». Con queste pesanti parole, nel febbraio del 2014, un professore di Palermo aveva insultato un suo studente, “colpevole” di essere inciampato sullo zaino di un compagno mentre tornava dalla cattedra al banco dopo avere chiesto chiarimenti circa un compito in classe. Sconvolto dall’accaduto, l’alunno – iscritto al primo anno del liceo scientifico Cannizzaro – aveva deciso di raccontare la vicenda ai genitori che, indignati, avevano preso la decisione di inviare un esposto all’istituto e all’Ufficio scolastico regionale, per poi di denunciare l’accaduto al Ministero dell’Istruzione, forti della testimonianza dei compagni di classe.
Oggi il professore d’inglese, colpevole di aver insultato un suo studente, è stato condannato dal Tribunale di Palermo a risarcire l’alunno e la sua famiglia.

QUANDO UN PROFESSORE OFFENDE UN ALUNNO: IL PROVVEDIMENTO

5mila euro per danni morali, divisi a metà tra il minore e i genitori, e 1806 euro come corrispettivo della retta che questi ultimi pagarono per l'iscrizione del figlio in un liceo privato dopo i fatti del 2004. Sono queste le ingenti cifre che il Ministero dell’Istruzione è stato condannato a pagare per via degli insulti arrecati dal professore di Palermo allo studente. Un abuso del proprio potere che è stato giustamente punito con la sentenza della prima sezione civile del Tribunale di Palermo.
Per l'avvocato Salvatore Ferrara, legale dei genitori dello studente destinatario delle offese del docente, «la sentenza è importante per due aspetti: riconosce la responsabilità per gli abusi dell'insegnante e soprattutto riconosce anche ai congiunti il diritto al risarcimento del danno in base al principio della solidarietà familiare».

IL PROFESSORE INSULTA UNO STUDENTE: LA SENTENZA

Quella del Tribunale di Palermo è una decisione storica: secondo Ferrara, ci troviamo di fronte a «un precedente innovativo sebbene accennato in obiter dictum dalla Cassazione nel 2002». La sentenza emessa dal giudice Carmela Caranna, in assenza di ricorso da parte del Miur, è divenuta esecutiva e va di fatto a costituire un valido appiglio per i futuri casi di offese da parte dei professori agli studenti. Occhio, però, a non aggrapparsi a qualsiasi piccolo e innocuo episodio per denunciare i professori: «bisogna stare attenti – spiega ancora il legale – a non criminalizzare la classe dei docenti che svolge un ruolo importante e spesso non viene valorizzata per quello che meriterebbe. Casi del genere sono limitati, agli insegnanti va dato il merito del ruolo educativo che svolgono».