Problemi di memoria e di concentrazione nello studio: cause e rimedi

Di Eleonora Manna.

Se hai problemi di memoria e di concentrazione potrebbe essere colpa dell'uso improprio che fai della tecnologia, ovvero di smartphone, tablet & co. Leggi i consigli della Dott.ssa Manna

DIFFICOLTA' DI MEMORIA: QUANTO INCIDE L'USO DELLA TECNOLOGIA?

Da anni ormai la tecnologia ed in particolar modo l’utilizzo di Smartphone, pc, tablet, ipad,  ecc... viene considerata un ostacolo per le attività mentali, cognitive e sociali dei ragazzi. Ma è sempre così? E se così fosse, come gestire questi strumenti perché non influenzino le capacità di memorizzare, di studiare e di concentrarsi? Quali sono gli effetti davvero pericolosi e come incidono sullo stile di vita di uno studente?

DISTURBI DELLA MEMORIA NEI GIOVANI

La sensazione è che si voglia spesso considerare il digitale o internet sempre come la causa di molti mali: mio figlio non studia? Colpa del Pc! Sono sempre distratti? Gli smartphone sono la causa principale!

In realtà la tecnologia è un mezzo che può essere usato in tante direzioni ed oggi non la si può ignorare completamente, perché fa pare della nostra realtà sociale e non conoscerla e non saperla utilizzare al meglio, sarebbe una risorsa in meno e vorrebbe dire non poter comunicare più come la maggior pare delle persone oggi fa. E’ quindi importante capire come utilizzarla in modo efficace, senza che questa diventi un nemico, un ostacolo o addirittura qualcosa di pericoloso per la nostra vita e la nostra salute.

DIFFICOLTA' DI CONCENTRAZIONE E ANSIA

Innanzitutto è bene sapere che dopo alcune ore di utilizzo di questi strumenti, il cervello ha delle reazioni ben precise poiche’ è sottoposto ad una stimolazione di quei centri nervosi che se sovraeccitati producono le stesse reazioni che produrrebbero delle sostanze stimolanti, come droghe, caffeina, teina e nicotina. Per questo motivo, la sensazione è di perdita della percezione dello spazio/tempo, stanchezza e spossatezza, giramenti di testa, isolamento e dispercezione corporea. Ovviamente si tratta di reazioni proporzionate ai tempi e ad un abuso quotidiano che può alla lunga incidere anche sui processi mnemonici, di apprendimento e concentrazione, sul ciclo sonno veglia e sulle dinamiche sociali che possono ridursi solo al virtuale: di fatto abbiamo a che fare con qualcosa che può essere dannoso, ma che non lo è a priori e non va quindi demonizzato.

Fonte: istock

Ecco allora alcuni consigli per evitare che ad esempio l’utilizzo di uno smartphone diventi una vera e propria dipendenza:

  1. Darsi un tempo più o meno massimo di connessione, che non superi i 45 minuti, un’ora al giorno, oltre la quale possono svilupparsi sintomi fastidiosi
  2. Non connettersi mai prima di andare a dormire, o prima di una performance che voglia impegno o concentrazione
  3. Dare sempre priorità agli impegni sociali quali ad esempio lo sport, o gli incontri con gli amici, preferendo le passeggiate alle chiuse in casa!
  4. Utilizzare internet anche a scopo informativo e culturale, e non solo per connettersi ai social network
  5. Riporre lo strumento anche per due o tre giorni evitando connessione, se ci si accorge di avere sintomi di affaticamento mentale

DISTURBI DELLA MEMORIA NEI GIOVANI

La tecnologia è molto utile per tantissimi scopi. Oggi si può accedere a contenuti culturali di ogni tipo, molto stimolanti quali la musica, i libri, articoli, curiosità che fanno riferimento a tutte le possibili culture del nostro mondo. Contenuti di informazione politica e sociale, connessione con persone lontane, con cui poter comunicare facilmente in altre lingue.
Un buon utilizzo di questi strumenti è un’occasione meravigliosa per aprire la nostra mente a nuovi approcci sia tecnologici che culturali e sociali e tutto questo in modo semplice e veloce. Ma come tutto ciò che è lì, a portata di mano, questi strumenti devono essere maneggiati con grande saggezza e autoregolazione, perché soltanto così potremo prenderne il meglio ed evitare che arrivino a rappresentare un pericolo.

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