Prima prova maturità 2018: tutto sulla traccia della tipologia B

Di Marta Ferrucci.

Tracce Prima Prova 2018: guida alla tipologia B, cioè quella del saggio breve e dell’articolo di giornale. Scopri cosa devi sapere

SPECIALE MATURITA' 2018

|Date maturità 2018| Tesine | Gruppo Fb maturità 2018 |

PRIMA PROVA MATURITA’ 2018, TIPOLOGIA B

Dietro al nome un po’ tecnico di “tipologia B” si nasconde una delle tracce da sempre più amate dai maturandi, cioè quella del saggio breve e dell’articolo di giornale.

È ormai tradizione, infatti, che questi siano i generi di tema della maturità con i quali gli studenti si sentono più a loro agio, perché vengono visti come meno rischiosi rispetto al tema storico (tipologia C), a quello di attualità (tipologia D) e all’analisi del testo (tipologia A).

In questa guida ti spieghiamo tutto quello che devi sapere su com’è fatta e come funziona la traccia della tipologia B della prima prova di maturità. Per consigli e suggerimenti sull'Esame di Stato, iscriviti al gruppo Facebook Maturità 2018.

  1. Tipologia B prima prova: com’è fatta la traccia
  2. Traccia tipologia B: come scegliere tra articolo di giornale e saggio breve
  3. Prima prova maturità 2018: come svolgere la traccia della tipologia B3.1. Il saggio breve
    3.2. L’articolo di giornale
Prima prova Maturità: tipologia B
Prima prova Maturità: tipologia B

1. TIPOLOGIA B PRIMA PROVA MATURITÀ: COM’È FATTA LA TRACCIA

Partiamo descrivendoti che cosa ti troverai di fronte concretamente.

Quando i commissari ti consegneranno il plico con i temi della prima prova creati dal Miur, vedrai che lo spazio dedicato ala seconda tipologia è molto ampio. Non ti spaventare, questo dipende solo dal fatto che all’interno della tipologia B trovi ben quattro argomenti tra cui scegliere:

  • uno di ambito artistico letterario
  • uno di ambito socio-economico
  • uno di ambito storico-politico
  • uno di ambito tecnico scientifico

Ognuno di questi temi è corredato da una serie di documenti che saranno la base di partenza per svolgere il tuo elaborato. Il materiale che ti viene proposto dal Miur può avere natura diversa. Troverai ad esempio: quadri, dati statistici, poesie, brani estratti da articoli di giornale, libri, riviste e documenti provenienti dal web.

Al di sopra dei singoli ambiti che abbiamo elencato, però, troverai la consegna per lo svolgimento di questo tipo di traccia (cioè cosa ti viene chiesto di fare) e alcune indicazioni per la scrittura del saggio breve e dell’articolo di giornale.

Vi riportiamo come esempio la consegna del Miur tratta dalla prova d’esame dell’anno scorso:

Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti.

Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi.

Se scegli la forma dell’«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato.

Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.

2. TIPOLOGIA B PRIMA PROVA MATURITÀ: COME SCEGLIERE TRA ARTICOLO DI GIORNALE E SAGGIO BREVE

La prima cosa che ti viene chiesto di fare, quindi, è quella di scegliere l’argomento, e poi di decidere se svilupparlo nella forma del saggio breve o dell’articolo.

A questo punto ti si pone davanti un dubbio amletico: quale dei due è meglio scrivere? Una risposta uguale per tutti non c’è, perché dipende dai gusti personali, dall’ispirazione e dalle capacità di scrittura.

Devi tenere conto, comunque, che di solito i due tipi di scritto hanno delle destinazioni editoriali diverse. Il saggio breve, infatti, è caratteristico delle riviste specialistiche e culturali, mentre l’articolo di giornale è destinato a una pubblicazione periodica di grande tiratura, rivolta ad un pubblico vasto, e ha l’obiettivo di informare i lettori e divulgare un argomento.

In entrambi i casi, comunque, bisogna che tu specifichi dove immagini che debba essere pubblicato il tuo elaborato. In conseguenza di questo dovrai usare uno stile e un linguaggio adeguati.

3. PRIMA PROVA MATURITÀ 2018: COME SVOLGERE LA TRACCIA DELLA TIPOLOGIA B

Passando alla parte pratica, vediamo qualche consiglio per affrontare la traccia della tipologia B alla prima prova di maturità.

  • Per prima cosa dai una letta veloce a tutti gli argomenti proposti. Scegli quello da svolgere in base a quanto ti piace e a quanto ti senti preparato in materia.
  • Rileggi con molta attenzione la traccia che hai deciso di sviluppare e tutti i documenti che ti sono stati proposti dal Miur.
  • Decidi se sviluppare il tema nella forma del saggio o dell’articolo.

3.1. Il saggio breve:

  • Analizza le informazioni: se hai optato per il saggio, analizza con attenzione il materiale che trovi nella traccia. Cerca di individuare i punti in comune, i collegamenti o le differenze tra i vari brani che ti sono stati forniti e formula una tua tesi, cioè una tua opinione che dovrai andare a supportare.
  • Dai un titolo provvisorio al tuo tema e pensa a dove immagini che debba essere pubblicato. Da questo dipenderanno lo stile e il linguaggio da usare.
  • Pensa: cerca di farti venire in mente qualche nozione o informazione che hai immagazzinato durante i tuoi studi, oppure informandoti sull’argomento in modo autonomo.
  • Crea la scaletta: prepara la struttura del tuo saggio, che deve prevedere:
    1. un’introduzione, in cui esponi l’argomento e la tua tesi a riguardo;
    2. uno sviluppo, in cui supporti la tua opinione facendo opportuni riferimenti al materiale contenuto nella traccia;
    3. una conclusione, dove ribadisci velocemente la validità della tua tesi e chiudi il tuo tema riaffermando la validità del tuo ragionamento.
  • Scrivi: passa ora alla fare di scrittura vera e propria. Ricorda di usare un linguaggio appropriato ai presunti destinatari del tuo elaborato.
  • Rileggi: controlla quello che hai scritto per vedere se il tuo discorso procede in modo scorrevole e coerente.
  • Riporta in bella copia: ricopia il tutto e dai un titolo definitivo al tuo saggio breve.
  • Controlla: poiché all’esame la prudenza non è mai troppa, leggi un’ultima volta il tuo tema per eliminare eventuali errori d’ortografia o di grammatica.

Vuoi sapere di più su questa prova? Allora leggi il nostro approfondimento sulla traccia del saggio breve della prima prova di maturità 2018.

3.2. L’articolo di giornale

  • Analizza: leggi attentamente i documenti dati dal Miur e individua quali sono le informazioni più importanti e i concetti chiave.
  • Scegli: su quale testata giornalistica pensi che andrà pubblicato l’articolo (giornale nazionale, scolastico, online, ecc.)? Chi sono i tuoi lettori? Devi ricordarti di indicare queste informazioni e di tenerle bene a mente, perché in base a queste scelte dovrai usare un linguaggio e uno stile adatto.
  • Prepara la scaletta: ebbene sì, anche in questo caso prima di iniziare a stendere il tuo tema è necessario che tu gli dia una struttura, così riuscirai ad organizzare mentalmente il tuo discorso rendendolo coerente e scorrevole.
    Il tuo articolo dovrà essere composto da:
    1. Titolo
    2. Occhiello: è una frase, lunga al massimo una riga, che viene messa al di sopra del titolo. Serve a introdurre l’argomento.
    3. Sommario: è composto da una o poche frasi che aggiungono qualche informazione in più al titolo e sul contenuto dell’articolo. Non è obbligatorio utilizzarlo.
    4. Cappello (detto anche lead): è la parte introduttiva, cioè l’esordio del pezzo che stai scrivendo. Questa sezione ha lo scopo di chiarire subito di cosa stai parlando e che taglio vuoi dare al tuo elaborato. Di solito espone gli elementi fondamentali della notizia, cioè quelle che vengono definite le “5W”: what (cos’è successo), who (chi sono i protagonisti della vicenda), when (quando è accaduto il tutto), where (dov’è avvenuto) e why (per quale motivo).
    5. Corpo: in questa sezione svilupperai il tuo ragionamento citando i documenti e i dati che il Miur ti ha fornito nella traccia.
    6. Conclusione: in cui tiri le somme su quanto hai raccontato e chiudi il tuo scritto in modo incisivo.
  • Scrivi: dopo aver impostato l’articolo inizia a scrivere. Usa un linguaggio adatto al tipo di contenuto e alla destinazione editoriale (dove verrà pubblicato).
  • Controlla: rileggi tutto per vedere se il tuo discorso è chiaro e scorre in modo fluido.
  • Dai un titolo definitivo al tuo articolo e se serve rivedi l’occhiello e l’eventuale sommario.
  • Ricopia: riporta il tutto sul foglio di bella copia.
  • Rileggi: leggi un’ultima volta per eliminare eventuali errori di trascrizione o strafalcioni che ti erano sfuggiti alla prima lettura.

Vuoi sapere di più sulla prima prova dell'esame di Maturità? Allora leggi gli approfondimenti: