Tracce prima prova 2018: i maturandi scommettono su privacy e rapimento Moro

Di Marta Ferrucci.

Prima prova 2018, nel tototema i maturandi scommettono sui 40 anni del rapimento Moro, privacy su web e social, Costituzione e leggi razziali

PRIMA PROVA 2018, COSA DICONO I MATURANDI

Non c'è maturando che non sogni di conoscere in anticipo le tracce della prima prova della maturità ma, nell’impossibilità che questo si realizzi, l’alternativa è fare ipotesi su anniversari ed eventi rilevanti degli ultimi 12 mesi, argomenti e date importanti che il Miur, secondo molti, non potrà ignorare. Quali sono le tracce più quotate per il primo scritto dell’esame di stato 2018 del prossimo 20 giugno? Lo abbiamo chiesto a 6.736 maturandi attraverso un’indagine sul sito e sul gruppo Facebook Maturità 2018.

TRACCIA SU PRIVACY WEB E SOCIAL

Se ne è parlato molto negli ultimi mesi ed il 30% dei maturandi è pronto a scommettere che la traccia del tema di attualità o del saggio breve tecnico-scientifico potrebbe riguardare la delicata questione della privacy e della gestione dei dati personali quando si utilizzano web e social, sollevando anche temi ad essa collegati quali il cyberbullismo e il diritto alla riservatezza.

Fonte: istock

TRACCIA SUI 40 ANNI DAL RAPIMENTO DI ALDO MORO

E’ la traccia più quotata per il 26% dei maturandi. Più volte nel corso dell’anno scolastico gli studenti sono stati invitati a ricordare, anche grazie all’intervento del Miur, il segretario della Democrazia Cristiana Aldo Moro a 40 anni dalla sua morte. Una ricorrenza che potrebbe diventare spunto per una delle tracce della tipologia B, ovvero il saggio breve o l’articolo di giornale di ambito storico-politico, o per il tema storico (tipologia C).

TRACCIA SUI 70 ANNI DELLA COSTITUZIONE ITALIANA

La carta fondamentale dello Stato italiano quest’anno ha compiuto 70 anni e, mai come ora, è al centro del dibattito politico. Secondo il 23% dei maturandi una traccia sulla Costituzione potrebbe trovare spazio nel saggio breve o nell’articolo di giornale di ambito storico-politico, nella tipologia C – il tema di argomento storico – o, infine, nel tema di ordine generale (tipologia D).

80 ANNI DALLA PROMULGAZIONE DELLE LEGGI RAZZIALI

Quest’anno ricorre anche l’80esimo anniversario della promulgazione delle leggi razziali fasciste, un altro evento ricordato più volte e al centro di molteplici dibattiti a scuola. Per il 21% dei maturandi anche questo potrebbe essere lo spunto per la traccia del tema storico.

ATTESO UN AUTORE “FUORI PROGRAMMA” PER L’ANALISI DEL TESTO

Secondo la consueta alternanza tra poesia e prosa, dopo i Versicoli quasi ecologici di Caproni dello scorso anno, questa dovrebbe essere la volta dell’analisi di un testo in prosa. Ma nonostante ricorrano i 110 anni dalla nascita di Cesare Pavese e Alberto Moravia, la maggior parte dei maturandi interpellati sulla pagina Facebook di Studenti.it è concorde nel sostenere che anche stavolta il Miur sceglierà un autore non studiato in classe (come già accadde nel 2013 con Claudio Magris e nel 2017 con Caproni). Secondo Andrea da Roma “è molto probabile che il Miur sceglierà temi non presenti nel programma. Ad esempio la traccia di analisi del testo uscirà o su un autore poco conosciuto o su uno conosciuto, comunque su testi che non si fanno nel programma”. Anche per Maria Valeria, di Sondrio, “l'analisi del testo sarà su un autore sconosciuto. Principalmente perché l'analisi di un autore del ‘900 è complicata e in alcuni indirizzi ci si prepara meno a questa tipologia di traccia. Dunque si cerca di controbilanciare dando l'opportunità a tutti di affrontare l'analisi con testi strutturati in forma bipartita”.