La prevenzione oncologica si affronta a scuola

Di Redazione Studenti.

L'Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica promuove una campagna di prevenzione dei tumori del distretto cervico-cefalico tra gli studenti delle scuole medie. Obbiettivo è educare alla salute e ad un corretto stile di vita come fattore primario della prevenzione.

Cos'è l'Associazione Italiana di Oncologia Cervico-Cefalica (AIOCC)?

Campagna di prevenzione dei tumori del distretto cervico-cefalico
Campagna di prevenzione dei tumori del distretto cervico-cefalico — Fonte: istock

E' un'associazione per lo studio e la ricerca nel campo dell'oncologia cervico-cefalica. Membro della European Head & Neck Society (ENHS), AIOCC si pone l'obiettivo di favorire e stimolare il confronto e lo scambio di conoscenze nell'ambito della prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione dei tumori, oltre che nell'ambito della ricerca clinica e sperimentale in campo oncologico, relativamente al tratto testa-collo.
L'AIOCC è in Italia promuove la Make Sense Campaign, campagna di prevenzione dei tumori testa-collo nata nel 2013 per volere di EHNS in risposta alla mancanza di conoscenza nel grande pubblico su questo tipo di patologie oncologiche.

La Make Sense Campaign all'interno delle scuole

L'AIOCC ha deciso di portare la Make Sense Campaign all'interno delle scuole, coinvolgendo in particolare le secondarie di primo grado, con l'obiettivo di dare agli adulti di domani tutti quegli strumenti necessari per una corretta educazione e prevenzione dei tumori del distretto cervico-cefalico ma soprattutto perché, attraverso la capacità dei ragazzi di farsi divulgatori, possano arrivare corretti messaggi alle famiglie.
L'AIOCC punta dunque su giovani e giovanissimi, destinando loro parte delle proprie risorse, grazie anche al contributo non condizionato di Bristol Myers Squibb, con l'obiettivo di dare vita a un processo di educazione alla salute e a un corretto stile di vita come fattore primario della prevenzione.

L'importanza della prevenzione

La prevenzione, infatti, unitamente a un tempestivo ricorso al medico in caso di sintomi specifici, permette una diagnosi precoce, fondamentale nei tumori di questa tipologia. Secondo le ricerche, infatti, ricorrere tempestivamente al consulto del medico permette ai pazienti di raggiungere un tasso di sopravvivenza dell’80-90%, contro un'aspettativa di vita di 5 anni per i pazienti con malattia diagnosticata in fase avanzata.

Il coinvolgimento delle scuole

AIOCC ha chiesto la disponibilità dei docenti a proporre ai propri studenti un momento di approfondimento e riflessione su questa patologia. A tale proposito l'Associazione ha predisposto vario materiale tra cui:

  • un questionario attraverso il quale verificare la conoscenza della classe sull'argomento;
  • alcune schede di approfondimento e un breve video da condividere con i ragazzi;
  • un dossier più approfondito per gli insegnanti e, infine, un questionario di valutazione (per l'insegnante), da restituire compilato all'Associazione entro la fine dell'anno scolastico corrente, con il quale monitorare l'iniziativa.

Gli insegnanti possono impostare l'attività come ritengono più opportuno in base al lavoro svolto o da svolgere in classe, utilizzando i materiali secondo le indicazioni fornite e integrandolo con il programma didattico.

Fonte: Nova