Il Preromanticismo: riassunto e spiegazione

Di Redazione Studenti.

Preromanticismo: l'Ossianismo, la Poesia Cimiteriale, le traduzioni delle opere straniere e lo Sturm und Drang. Riassunto e spiegazione

Il Preromanticismo

Lo Sturm und Drang è una delle tendenze tipiche del preromanticismo
Lo Sturm und Drang è una delle tendenze tipiche del preromanticismo — Fonte: getty-images

Il Preromanticismo e il Neoclassicismo sono due movimenti che si sviluppano contemporaneamente all’Illuminismo.

Si tratta di tre movimenti che rappresentano tre aspetti diversi dell’interpretazione dell’uomo e della realtà. Non è possibile pertanto vederli come fenomeni a sé stanti perché in un autore o anche all’interno di una stessa opera possono essere perfettamente compresenti.

Il Preromanticismo è così definito per indicare alcune manifestazioni che apparentemente sono opposte a quelle neoclassiche ma anche a quelle illuministiche (strettamente razionali).

Si concentra l’attenzione soprattutto sulla soggettività e quindi sulle passioni, sull’io e sulla sensibilità. All’interno del Pre-Romanticismo, però, ci sono altri elementi: l’attenzione al primitivo, al barbarico, all’esotico, agli elementi malinconici, lugubri, alla natura cupa e tenebrosa, alla riflessione sulla morte, alla natura selvaggia e desolata, che, praticamente, danno luogo a diverse piccole correnti all’interno del Pre-Romanticismo:

  • La Poesia cimiteriale detta anche notturna o sepolcrale (che si sviluppa prevalentemente in Inghilterra);
  • Lo Sturm und Drang (tradotto: tempesta e impeto) che si sviluppa in Germania.
  • L’Ossianismo

Caratteri generali del Preromanticismo

Preromanticismo è un nome utilizzato per comodità per raccogliere in un’unica espressione diverse espressioni culturali, che hanno come denominatore comune quello di rappresentare posizioni più o meno distanti dall’indirizzo generale della cultura dominante del secolo, quella illuministica.

Ci sono dei punti fondamentali di riferimento del Preromanticismo:

  • Rifiuto dell'empirismo e del razionalismo
  • Culto del Primitivo
  • Estetica del sentimento

Rifiuto di empirismo e razionalismo

Empirismo e razionalismo danno importanza alla centralità della ragione.

I preromantici sono contro la ragione perché ritengono che l’artista sia il creatore per eccellenza.

hanno inoltre una naturale inclinazione e predilezione per l’orrido, il misterioso, per la natura selvaggia.

Il culto del primitivo

Il culto del primitivo è inteso come espressione più alta della spontaneità (questo culto prende avvio dai poemi di Ossian).

In effetti, era diventato una sorta di moda che si rifaceva allo stato di natura e al mito del buon selvaggio di Jean-Jacques Rousseau. Diede luogo ad una tendenza che vedeva nell’espressione poetica delle antiche popolazioni, in una fase primitiva, ancora priva di scrittura, l’espressione di una spontaneità primigenia, di un rapporto drammatico con la natura ma allo stesso tempo autentico e immediato.

Inoltre vedeva, nel rapporto con la natura, una facilità di relazione sconosciuta alla società civilizzata, perché si riteneva che gli antichi avessero un rapporto più facile con la natura e che quindi riuscissero a manifestare con molta più spontaneità i sentimenti personali come il dolore per la morte, la gioia, il sentimento dell’amore ecc. rispetto a una società più civilizzata in cui mancava la spontaneità.

L'estetica del sentimento

Si tratta di un atteggiamento culturale che rende predominante il sentimento di contrasto con la natura e la libera espressione della personalità individuale sugli aspetti razionali e le convenzioni delle norme sociali e artistiche.

Questa tendenza fu rappresentata in Francia da Rousseau con Le confessioni e La nuova Eloisa, mentre in Germania fu rappresentata da Klockstok che, in una sua opera intitolata Messiade, sviluppò temi religiosi e morali, esaltando l’individuo e sostenendo che non si devono soffocare i sentimenti più spontanei e intimi perché costituiscono la fonte principale della vita spirituale.

Ebbero una grande importanza, a tal proposito, i romanzi epistolari di Richardson Pamela e Clarissa.

Sempre in funzione dell’esaltazione del sentimento si inserisce il romanzo di Goethe I dolori del giovane Werther, che però non si colloca all’interno di questo filone, ma di quello dello Sturm und Drang (tempesta e impeto) titolo di un dramma di Maximilian Klinger.

Ossianismo e poesia cimiteriale

L’Ossianismo scaturisce da un’opera, i Canti di Ossian, in cui sono contenuti dei poemetti in prosa lirica pubblicati da Macpherson. Ha visto il suo sorgere in Inghilterra.

Per quanto riguarda la poesia cimiteriale, essa prende il nome dal fatto che il luogo prediletto delle descrizioni sono i cimiteri.

Viene definita anche notturno - sepolcrale e idillico. Sono autori di questo genere gli inglesi Gray e Young e, per quanto riguarda l’Italia Ippolito Pindemonte, autore del poemetto incompiuto I cimiteri (più alcune prose e poesie campestri) e Foscolo con I Sepolcri.

Tutte queste manifestazioni del Pre-Romanticismo europeo sono giunte in parte attenuate e spogliate della carica di contestazione del razionalismo illuministico e del classicismo letterario.

L’Ossianismo e la poesia cimiteriale ebbero una notevole diffusione, dapprima a livello superficiale e poi più profondamente incidono sul nostro sistema letterario che in quel momento si stava rinnovando.

Le traduzioni

In questo periodo si sviluppa una fervida attività di traduzione delle opere straniere che è diventata il maggior veicolo di diffusione di tutti gli orientamenti poetici e culturali preromantici.

La traduzione di Ossian da parte di Cesarotti è l’opera chiave delle traduzioni perché ha avuto la funzione di divulgare un’esperienza letteraria importante sul piano europeo, ma anche sull’introduzione di un linguaggio e di uno stile inediti nella nostra tradizione letteraria.

Lo Sturm und Drang

Questo movimento artistico e intellettuale caratterizza la cultura tedesca per un paio di decenni (1770/1785) prima di lasciare il posto al Romanticismo, che inizia in Germania prima che in altri paesi europei.

Si tratta di un movimento e non di una scuola, e ha una certa incidenza anche se sostanzialmente non muta le strutture culturali tedesche.

Il nome viene adottato da un gruppo di giovani scrittori che desiderano contrastare gli ambienti culturali che hanno accolto l’Illuminismo ma anche che accolgono il classicismo, poco sentito dai tedeschi come proprio dlela loro tradizione.

Questi giovani viaggiano lungo il Reno in occasioni di festa e contemporaneamente di impegno e affermazione di un modo di vivere anticonformista. Fanno parte del gruppo Klinger, Wagner; Goethe, Müller, Schiller.

Il genere prediletto degli Stürmer è quello drammatico. La musica per i preromantici e i romantici è una delle forme artistiche predilette, perché nella musica c’è una certa irrazionalità, una componente che scatena i sentimenti più intimi.

Oltre ai motivi dominanti (passionalità primitiva ecc.) un’altra componente è l’ansia di libertà assoluta, che infrange ogni limite segnato dalle leggi e dalle convenzioni sociali. Da qui deriva il culto del genio, l’esaltazione dell’istinto oltre che dei sentimenti e anche l’esaltazione dell’individualismo, la ribellione contro ogni ordine sociale che viene considerato costrittivo.

Sul piano letterario, l’avversione al classicismo si traduce nell’insofferenza per tutte le regole fisse imposte dal classicismo. Da questo scaturisce anche un’idea dell’arte come libera espressione della genialità e creatività individuale e spontanea.

L’autore preferito dagli Stürmer è Shakespeare che nella sua opera drammatica non rispetta le regole classiche e le unità aristoteliche (luogo, tempo, azione). Shakespeare viene visto come forza della natura che crea istintivamente.

In politica gli Stürmer sono contro il dispotismo illuminato e quindi vedono con simpatia le teorie di Rousseau sulla democrazia diretta.

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