Pirandello: le 10 cose che devi sapere per superare l'interrogazione

Di Veronica Adriani.

10 cose che devi sapere su Luigi Pirandello per superare l'interrogazione: scopri quali sono i punti da tenere a mente

LUIGI PIRANDELLO

Quali sono le cose da sapere assolutamente su Luigi Pirandello?
Quali sono le cose da sapere assolutamente su Luigi Pirandello? — Fonte: getty-images

Luigi Pirandello è stato uno scrittore prolifico, autore di numerosi drammi e commedie e inventore del concetto di umorismo, da lui letto in una chiave del tutto diversa da quella che conosciamo oggi nel linguaggio comune.

Per questo anche un'interrogazione su di lui è probabilmente una prova piuttosto complessa: sono tanti i concetti da tenere a menet, tanti i periodi della sua letteratura, tanti i collegamenti e i riferimenti con altre discipline, come la filosofia o la psicologia.

In questo articolo ti aiutiamo a capire quali sono le 10 cose più importanti da tenere a mente in un'interrogazione su Pirandello.

10 COSE DA SAPERE SU LUIGI PIRANDELLO

Ecco quali sono le cose che devi tenere a mente se vuoi superare un compito o un'interrogazione su Pirandello.

  • Come la vita ha influenzato le sue opere: Pirandello sente una forte disillusione per le aspettative deluse del Risorgimento, di cui i genitori erano stati sostenitori. nel corso della sua vita, poi, la miniera di zolfo di famiglia si allaga e crea problemi economici. in ultimo, si manifesta in modo sempre più evidente la malattia mentale della moglie. Quindi i principali temi della sua produzione sono dissesto economico, follia e prigione.
    Le sue opere più famose, abbiamo detto, nascono proprio dalle difficoltà economiche, che lo costringono a intensificare la sua attività di scrittore. Ma anche se le opere in prosa trovano grande diffusione, è il teatro a portarlo al successo. Nel 1921, dopo il fiasco della prima rappresentazione a Roma, viene riproposto a Milano Sei personaggi in cerca d’autore che questa volta ottiene un successo strepitoso: è l’inizio di un’ascesa che lo porterà al Premio Nobel del 1934.
  • Concetto di Vitalismo. Per Pirandello la realtà è un continuo conflitto tra vita e forma: la vita è un flusso continuo, cui si oppone la forma, che la rende artificiale e porta inevitabilmente con sé il concetto di morte.
    L’uomo all’interno della società vive una continua lotta contro la forma, le costrizioni e le maschere che la società gli impone, che lo rendono estraneo a sé stesso e agli altri. L'uomo, per Pirandello, in questa lotta impossibile da superare, è destinato alla sconfitta.  
  • Concetto di Umorismo. Atteggiamento umoristico e atteggiamento comico per Pirandello sono due concetti diversi. Il comico è un “avvertimento del contrario”: vedo che qualcosa è contrario a come dovrebbe essere e ne rido. L’umorismo è il “sentimento del contrario”: vedo qualcosa che è contrario a come dovrebbe essere e mi chiedo il perché lo sia. Nel secondo caso c'è una risata amara e la comprensione della realtà.
  • Concetto di Metaletteratura. Per Pirandello la metaletteratura è quella letteratura che riflette su sé stessa e sui propri meccanismi, che smaschera la propria finzione. La letteratura per Pirandello ha sia funzione consolatoria che opprimente, dal momento che rappresenta la lotta continua tra vita e forma. Questo tipo di scontro diventa uno scontro tra la realtà e la finzione, perché la letteratura è di per sé una finzione. Pirandello sceglie di svelare questa finzione, facendo metaletteratura.
  • Ne Il fu Mattia Pascal troviamo un buon compendio dei temi su cui insiste Pirandello: l’identità, la maschera, la finzione, la condizione dell’uomo come personaggio, il tentativo di fuggire dal mondo e la sconfitta finale, il rifiuto da parte del mondo che si voleva rifiutare.  
  • In Sei personaggi in cerca d'autore Pirandello porta avanti un discorso sulla condizione del personaggio e sulla finzione nell’arte.  
  • Nei Quaderni di serafino Gubbio operatore Pirandello fa riferimento al tema della finzione e aggiunge il discorso sulle potenzialità distruttive della modernità e della tecnologia, toccando il tema dell'alienazione.
  • Il testamento letterario di Pirandello, però, è Uno, nessuno, centomila, storia di Vitangelo Moscarda, che inizia nel momento in cui l'uomo si accorge improvvisamente di non essere per gli altri ciò che è per sé stesso. Quando Moscarda Comincia a compiere azioni che costringono gli altri a rivedere l'immagine che hanno di lui, viene considerato un folle e per questo rinuncia a vivere nel mondo.
  • I personaggi delle novelle, tra le opere più famose di Luigi Pirandello, appartengono all’ambiente siciliano e alla borghesia romana. Molte novelle presentano personaggi inizialmente inseriti nel loro ambiente, ma che a un certo punto vengono sconvolti da un evento che gli rivela la tragica condizione umana e li porta alla follia, all’allucinazione e a compiere azioni assurde e apparentemente senza senso.
  • I principali temi di Pirandello sono:
    - La trappola familiare
    - Le maschere
    - La follia
    - I personaggi rifiutati e frantumati
    - La modernità
    - Lo specchio
    - Il doppio
Ascolta su Spreaker.

LUIGI PIRANDELLO: APPROFONDIMENTI

Ecco alcuni approfondimenti che possono tornarti utili:

Audiolezioni su Luigi Pirandello

Videolezioni su Luigi Pirandello