Le pietre d'inciampo: cosa sono e perché sono importanti

Di Veronica Adriani.

Cosa sono le pietre d'inciampo, a cosa servono, dove si trovano e perché sono importanti: approfondimento per la Giornata della memoria

GIORNO DELLA MEMORIA 2021

Pietre d'inciampo, Roma
Pietre d'inciampo, Roma — Fonte: getty-images

Come ogni anno in prossimità del 27 gennaio, il Giorno della memoria, tutta Italia si prepara a ricordare l'Olocausto, anche se a distanza, con eventi online organizzati da nord a sud per parlare della Shoah, attraverso le testimonianze dei sopravvissuti o con i ragazzi delle scuole.

Se vuoi approfondire, ecco alcuni spunti:

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COSA SONO LE PIETRE D'INCIAMPO

Tra le tante iniziative c'è ogni anno un gesto pratico, di ricordo degli eventi tragici legati all'Olocausto, con l'installazione di quelle che vengono definite pietre d'inciampo di fronte alle abitazioni dei cittadini europei deportati nei lager nazisti. I blocchetti sono collocati all'interno del selciato stradale e riportano il nome della persona, l'anno di nascita, la data, l'eventuale luogo di deportazione e la data di morte, quando è conosciuta.

DOVE SI TROVANO LE PIETRE D'INCIAMPO

Le pietre d'inciampo sono nate da un'idea dell'artista tedesco Gunter Demnig, e sono collocate in tutti i paesi europei che hanno aderito all'iniziativa. Allo stato attuale, infatti, solo Estonia, Bielorussia e alcuni paesi balcanici non hanno aderito.

Al primo posto per numero di pietre d'inciampo troviamo la Germania (8 176 pietre sono state collocate nella sola Berlino). Al secondo si trovano i Paesi Bassi, successivamente Austria, Repubblica Ceca e Italia. Nel nostro paese le prime pietre hanno iniziato ad essere collocate nel 2010 a Roma, dove tuttora si trovano.

Non sono mancati nel tempo atti di vandalismo, come quello ai danni di alcune pietre collocate nel quartiere Monti di Roma, divelte nel 2018 e successivamente ricollocate. Ma ogni anno, in occasione della Giornata della memoria, si assiste alla posa di nuove pietre nelle città, ovviamente sotto approvazione dei familiari delle vittime della Shoah che si vuole ricordare.