Picchiata dalle compagne, ancora un caso di bullismo

Di Valeria Roscioni.

Una ragazzina di Prato è tornata a casa con un labbro spaccato e diverse altre ferite al volto ma nessuno ha ancora preso provvedimenti

SPECIALE SCUOLA 2017/2018

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Il bullismo nelle scuole dilaga. Questa volta nell’occhio del ciclone c’è il Liceo artistico Brunelleschi di Prato, teatro di una vicenda che stupisce per la lentezza con cui ci si sta muovendo nei confronti di chi ha agito in malo modo.

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La vittima è una ragazzina di quindici anni che lo scorso 19 dicembre è stornata a casa con un labbro spaccato, escoriazioni e diverse ferite al volto (per un totale di ben 25 giorni di prognosi) raccontando di essere stata picchiata all’uscita dal liceo, al termine dell’orario di lezione, da alcune sue amiche di scuola, tra cui ci sarebbe anche una sua compagna di classe.

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I genitori della ragazza hanno così deciso di denunciare non solo le cinque adolescenti, ma anche la vice preside e alcuni membri del personale paradidattico che sono stati citati per “omissione di soccorso” dato che ad aiutare loro figlia ci ha dovuto pensare la mamma di un’altra studentessa. La situazione è infatti molto complessa perché l’ultima campanella era già suonata e le alunne avevano attraversato il cancello della scuola quando è accaduto il fatto.

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Proprio per questo nessun provvedimento è stato preso dall’Istituto e anche la Procura dei minori - secondo fonti investigative - non si sarebbe ancora interessata del caso. Al momento l’unica speranza che qualcosa si muova risiede nelle parole del Preside, Ivo Regoli, che ha assicurato che nei prossimi giorni ''i consigli di classe si riuniranno e discuteranno della vicenda''.

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Dopo le ultime vicende che hanno spinto più di un ragazzo al suicidio è ancora più importante che gli episodi come questo non passino sotto silenzio e che le autorità competenti intervengano per difendere le vittime delle violenze.