Piano degli studi: cos’è, come compilarlo, quando va presentato e che succede se non viene approvato

Presentare entro i termini previsti un piano degli studi debitamente compilato è imprescindibile per sostenere gli esami universitari. Ecco come farlo

Piano degli studi: cos’è, come compilarlo, quando va presentato e che succede se non viene approvato
getty-images

Piano degli studi: cos’è, come compilarlo, quando va presentato e che succede se non viene approvato

Fonte: getty-images

Iscriversi all’Università vuol dire fare i conti con un’organizzazione dello studio molto diversa rispetto a quella della scuola dell’obbligo. Le facoltà universitarie sono infatti strutturate attraverso la definizione di esami scritti, orali o in modalità mista che prevedono una volta superati, l’ottenimento dei CFU/CFA specifici per singolo esame. Ed è proprio per delineare la carriera universitaria di ogni singolo studente che viene definito un piano degli studi. Cos’è il piano degli studi e come compilarlo in maniera corretta? Lo scopriamo subito.

 

Cos’è il piano degli studi

Hai ottenuto il diploma di maturità, hai provveduto a pagare la tassa d’iscrizione, compilare i moduli e inviare il tutto entro i tempo previsti all’Università che hai scelto e ora ti trovi a dover fare i conti con il piano degli studi. È una situazione che riguarda tutti gli studenti universitari e si tratta di un passaggio obbligato per sostenere gli esami idonei al percorso scelto e ottenere i CFU/CFA necessari per validare l’intero percorso di studi.

Noto anche come PDS, il piano degli studi riguarda ogni anno accademico di laurea triennale, specialistica e magistrale e non è altro che l’elenco di tutte le attività formative che lo studente intende sostenere nell’arco dell’anno accademico. Ogni singolo anno, come abbiamo poc’anzi accennato, prevede la strutturazione di determinati esami, attività, stage e laboratori.

 

I CFU/CFA totali previsti dal piano degli studi

Oltre alle attività formative di base, che devono essere svolte obbligatoriamente dallo studente, nel piano di studi è possibile inserire esami a scelta previsti dal Manifesto degli studenti delle singole Università. Ogni esame così come ogni attività, prevede un numero specifico di CFU/CFA, la somma totale di questi CFU/CFA comprensiva di esami obbligatori, esami a scelta e altre attività formative (come laboratori o stage) dovrà essere di 60 CFU/CFA per ogni singolo anno accademico e quindi:

  • 180 CFU/CFA: corso di laurea triennale
  • 300 CFU/CFA: corso di laurea magistrale a ciclo unico
  • 360 CFU/CFA: corso di laurea magistrale a ciclo unico da 6 anni
  • 120 CFU/CFA: corso di laurea specialistica

 

Come compilare il piano degli studi

Una volta compresi i CFU/CFA necessari da ottenere per superare ogni singolo anno accademico e potersi laureare al termine di tutti gli anni di corso previsti, è il momento di comprendere in che modo poter compilare il piano degli studi. Partiamo da un presupposto di base, le Università, soprattutto quando hanno a che fare con le matricole, tendono a non lasciare solo lo studente e ad affiancarlo attraverso tutor e figure specifiche che hanno il compito di aiutare lo studente a districarsi nel mare magnum di pratiche, moduli, piani ed esami previsti dall’ordinamento di facoltà. La compilazione del piano degli studi è una delle fasi cruciali del post iscrizione all’università e non può essere presa sotto gamba.

Per compilare in maniera corretta il PDS bisogna innanzitutto procurarsi la lista ufficiale degli esami obbligatori, degli esami a scelta e dei crediti liberi rilasciata dall’università e indicata nel manifesto degli studenti dei singoli atenei.

A questo punto, una volta confermate le attività obbligatorie, bisogna dare un’occhiata alla lista degli esami a scelta e optare, a parità di CFU/CFA, per quelli più in linea con i nostri interessi o con il percorso che abbiamo deciso di intraprendere. In questa fase è importante assicurarsi di aver rispettato il numero di crediti annuali previsti. La somma tra tutte le attività (obbligatorie e non) inserite nel proprio piano di studi dovrà essere di 60 CFU/CFA per ogni anno accademico.

 

 

Dove compilare il piano degli studi

Attualmente, il piano degli studi può essere compilato in modalità online, semplicemente da PC e questo snellisce molto le procedure precedenti che invece prevedevano una compilazione cartacea e un invio in presenza. Non solo, all’interno di ogni sistema informatico di ogni Università vi è una sezione specifica ideata proprio per aiutare, passo dopo passo, ogni studente nella compilazione del piano di studi, evitando errori di compilazione e di invio.

Un punto fondamentale da tenere a mente è che la consegna del piano degli studi non può prescindere dall’essere in regola con i pagamenti delle tasse universitarie. Solo chi non è insolvente con i pagamenti ed è in regola con l’iscrizione al proprio Ateneo può compilare e/o modificare il proprio piano degli studi e sostenere gli esami nell’anno accademico in corso.

Tempistiche e modalità di presentazione del piano degli studi

Per non rischiare di perdere qualche tassello è importante rivolgersi ai tutor di facoltà che hanno il compito di affiancare lo studente e di aiutarlo nella compilazione corretta del piano degli studi. Quali sono le tempistiche e le modalità di presentazione del piano degli studi? Le vediamo subito, nel frattempo se ti va, puoi dare un’occhiata ai Test orientamento universitario: scopri per quale facoltà sei più portato!

Il test ti è stato utile? Siamo sicuri di sì, ma torniamo a noi e al nostro piano degli studi e approfondiamo le tempistiche di compilazione. Partiamo dal presupposto che non presentare un piano degli studi vuol dire precludersi la possibilità di iscriversi all’università e sostenere gli esami. Questo ci fa capire quanto sia importante compilarlo nella maniera corretta e presentarlo entro i termini stabiliti.

Chi è in procinto di iscriversi al primo anno di università, dovrà procedere con la compilazione del piano di studi all’atto di immatricolazione. Ricordiamo che ogni anno il PDS necessita di essere aggiornato inserendo gli esami degli anni precedenti che non sono stati ancora sostenuti. Le modalità e le scadenze per la compilazione sono a discrezione delle singole università e sono indicate del manifesto degli studenti.

 

Approvazione del piano degli studi

Una volta compilato e presentato entro i termini stabiliti dal proprio Ateneo, il piano degli studi deve necessariamente essere valutato e approvato. Solo a seguito dell’approvazione infatti lo studente potrà iniziare a sostenere gli esami previsti. Qualora il piano degli studi non dovesse essere approvato, lo studente può provvedere a modificarlo e compilarlo correggendo gli errori commessi, inviarlo nuovamente (sempre entro i termini previsti) e ottenere una nuova valutazione.

Una volta approvato, potrà finalmente sostenere gli esami del primo anno accademico e ripresentandolo ogni anno, potrà sostenere tutti gli esami previsti dall’anno accademico in corso.

Ascolta il podcast sull'orientamento universitario

Ascolta su Spreaker.

Leggi altri contenuti di Università

Cosa fare dopo il diploma? Guarda il video

Un consiglio in più